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Degrado urbano a Piombino: auto e scooter abbandonati in via De Nicola

I mezzi, vandalizzati o lasciati all’incuria sono molti. Situazione complicata e rimpallo fra Comune e Casalp 

PIOMBINO. Avete presente quei film post apocalittici con le strade piene di auto e moto abbandonate, simbolo di una civiltà interrotta? Ecco, a Piombino c’è una roba del genere, senza però l’avvenuta apocalisse. Siamo in via Togliatti. Girando l’angolo, e lasciandosi il parco sulla sinistra, ci si immette in via De Nicola. Qui, dopo una manciata di metri, sulla destra, c’è un piazzale adibito a parcheggio, diviso in file. Idealmente è dedicato ai condomini degli alloggi affacciati su via Togliatti, di proprietà comunale e gestiti da Casalp; in realtà sono aperti a chiunque, senza il cenno di un cartello che ne indichi l’esclusività per i residenti.

A ogni modo, soprattutto di giorno, l’area è quasi vuota. Ci saranno sì e no una quindicina di automobili. Di queste, quasi due terzi sono abbandonate. Da cosa deriva tanta sicurezza? Beh, alla maggior parte manca la targa e, chi ce l’ha, presenta comunque segni inequivocabili. Come una ruota in meno. Oppure un pneumatico, o più, a terra. Qualche vettura è priva di finestrini, qualche altra ha (anche) i fanali rotti. Dove manca una ruota, capita di vedere un cric improvvisato con un mattone. Alcuni mezzi fanno ormai talmente parte dell’arredo urbano che qualche solerte cittadino li ha confusi per cassonetti, tanto da riempirli di rifiuti. Non mancano neppure gli scooter e, su tutto, lo scorrere del tempo ha fatto il resto, completando uno scenario di autentico degrado. Che è lì da almeno tre anni.


E pensare che il Comune di Piombino qualche mese fa ha firmato una convenzione con una società specializzata, l’Infinity Car che prende in carico il veicolo usurato per procedere alla demolizione. «La convenzione esiste ed è in essere, ed è servita a rimuovere decine di auto – afferma l’assessore ai lavori pubblici e alla polizia municipale, Marco Vita – Il problema per l’area in via De Nicola è che è privata e, nello specifico, di competenza di Casalp che dovrebbe attivare la procedura per le verifiche sui veicoli. In pratica, si cerca di rintracciare il proprietario e gli si intima la rimozione. Se non è possibile, c’è un’altra procedura amministrativa complessa al termine della quale comunque si attiva la convenzione con Infinity Car. Fra l’altro, lo sottolineo, il servizio è gratuito. Sul sito del Comune sono anche spiegati i dettagli». «Quelli su via Togliatti sono tutti alloggi Casalp, e le aree sono condominiali – dice Luca Ardenghi, vicepresidente di Casalp – Vero è che sono aperte e alla libera circolazione di mezzi e persone, con un’equiparazione giuridica alla cosa pubblica. Detto questo, il problema degli abbandoni esiste ma è difficile intervenire. Ad esempio va capito se un mezzo è effettivamente rottame o semplicemente lasciato lì, anche se a lungo».

In realtà, molte delle vetture presenti nel parcheggio lasciano poco spazio a fraintendimenti. «Sarà così, e dovrebbe essere l’ufficio ambiente a dar vita alla procedura, con verifica dello stato del mezzo da parte dei vigili, ricerca del proprietario e via dicendo – riprende Ardenghi – Qualche volta queste persone si trovano, altre no. Intanto bisognerebbe che andassero nel penale per abbandono di rifiuto speciale. Comunque, posso prendere l’impegno di capire la situazione, ed era già nelle intenzioni di Casalp. Fra l’altro quei palazzi saranno oggetto di una grossa ristrutturazione legata agli incentivi del 110 per cento e, a maggior ragione, il problema va risolto. Chiudo dicendo che l’edilizia residenziale pubblica dovrebbe essere sempre più un patto fra i conduttori, i Comuni proprietari e gli enti gestori. Nessuno può fare da sé, e deve esserci sinergia».

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