L’Elba contadina si svela ai turisti tra vigne, chiese e strade rurali

Oggi un’inedita Passeggiata dei profumi alla scoperta delle campagna dell’isola

Marciana Marina. Una passeggiata dei profumi speciale alla scoperta dell’Elba contadina, panorami inaspettati e chiesine è in programma oggi, a partire dalle 8,30, a Marciana Marina con ritrovo all’Infopoint della Pro loco. Agli escursionisti è proposto un percorso ad anello inedito tra strade di campagna, vigneti, salti di vigna abbandonati e chiesine di campagna. La passeggiata organizzata da Legambiente arcipelago toscano, Acqua dell’Elba, Pro loco di Marciana Marina e Parco nazionale arcipelago toscano parte, come già scritto, dall’Infopoint della Pro loco accanto alla Torre del porto. Da qui si prosegue risalendo lo stradone accanto all’Uviale del toro per poi raggiungere, superata la chiesina di Sant’Ilario (XVIII secolo), l’Ontanelli e la strada asfaltata della Costarella che congiunge Marciana Marina e Marciana. Superato il campo sportivo e l’ex mulino-pastifico la strada si inerpica, seguendo le curve di San Bianco, fino all’omonima chiesina (XVIII-XIX secolo) da dove la strada prosegue in salita verso la Camola e l’Azienda Agricola Zega. Basta un’altra curva per abbandonare la strada asfaltata e raggiungere, con un sentiero che si inoltra subito nella macchia mediterranea, casa Braschi con la sua storia sorprendente. Da qui in poi è tutto un un’agevole saliscendi, prima lungo un folto e ombroso bosco di lecci fino alle Vigne dello Zega, con un tuffo in un mondo contadino scomparso da un tempo che sembra lontanissimo ma che è appena ieri. Raggiunte le 4 vie, si svolta a destra e, superato nuovamente il confine tra Marciana Marina e Marciana si risale ancora agevolmente, immersi in un magnifico bosco, fino quasi a raggiungere l’ex cava di Caolino di Marciana, ma si svolta prima per percorrere un magnifico crinale con panorami su Poggio e Marciana da una parte e il mare e il continente dall’altra. Anche la discesa per ritornare a Casa Braschi riserva panorami inaspettati e sorprendenti sulla vallata di Marciana Marina. Poi l’ultimo sforzo, sempre alla fresca ombra del bosco raggiungendo di nuovo Marciana Marina attraverso Val di Cappone. — RIPRODUZIONE RISERVATA