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«Picchiati senza un motivo», coppia aggredita nel parcheggio di un locale

Il pronto soccorso dell'ospedale in cui sono stati curati i giovani picchiati fuori dal locale

Perelli. Il racconto di Azzurra, 21 anni: «Quattro uomini hanno preso a calci e pugni me e il mio ragazzo»

PIOMBINO. «Abbiamo avuto paura, un’esperienza bruttissima. Io e il mio ragazzo siamo stati aggrediti senza motivo, ci hanno fatto male». Azzurra è al pronto soccorso quando telefona al Tirreno per raccontare quanto accaduto solo poche ore prima. Marco, il suo ragazzo, sta compiendo degli accertamenti in ospedale. Hanno meno di trent’anni, venerdì 30 luglio avevano fatto serata al Dune Beach, a Perelli. Ma il divertimento, non appena sono usciti dal locale, è finito. Sono le due di notte.

«Ci siamo fermati nel parcheggio esterno del locale, stavamo chiacchierando, quando sono arrivati quattro uomini, forse cinque. Avranno avuto più di 40 anni. Se la sono presa con noi, perché hanno trovato un motorino a terra. Ci hanno dato la colpa, ma non c’entravamo niente».

Secondo il racconto dei due ragazzi gli animi si sono surriscaldati proprio sulla storia del motorino trovato a terra. Prima sono volate parole grosse, poi gli spintoni. Fino a quando la situazione è degenerata. «Hanno aggredito il mio ragazzo, lo hanno spinto a terra e poi lo hanno preso a calci, anche in testa. Lui si è difeso come poteva, ma gli hanno fatto male». Azzurra, a quel punto, racconta di aver provato a mettersi in mezzo per fermare quello che avrebbe potuto trasformarsi in un pestaggio. Il risultato? Ha rimediato un pugno nel viso ed è finita a terra anche lei, riportando una ferita al labbro, oltre alle contusioni e alle sbucciature per la caduta.

L’intervento di due persone, il buttafuori del locale e un uomo che si trovava in zona, ha fatto in modo che l’aggressione si arrestasse e che i quattro si allontanassero. A quel punto i due giovani hanno richiesto l’intervento del 118 e dei carabinieri (ai quali presenteranno denuncia nelle prossime ore) che sono arrivati a Perelli e hanno cercato di ricostruire quanto accaduto ascoltando il racconto dei due ragazzi e raccogliendo le testimonianze di chi è intervenuto. Già nella notte del 30 luglio la coppia si è recata al pronto soccorso per farsi visitare da un medico. Entrambi hanno riportato ferite di lieve entità, con prognosi di sette giorni per la ragazza e di cinque giorni per il giovane. Lo spavento, tuttavia, è stato molto forte. «È un’esperienza che ci ha segnato – racconta la ragazza – ci hanno preso a botte senza un motivo, non credevo che mi potesse mai capitare una cosa di questo tipo». —


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