Raccolta dei rifiuti due possibili date per il porta a porta

A dettare i tempi la sistemazione dell’isola ecologica Alla fine di agosto il via alla campagna d’informazione



Un incontro dell’amministrazione comunale con Massimo Ambrosini, il professionista bresciano autore della progettazione, ha permesso di definire tutti i passaggi operativi per l’avvio della raccolta differenziata porta nel territorio di Monteverdi. Due date in alternativa per l’inizio ufficiale: il 27 settembre o il 4 ottobre. La scelta dipenderà dal rispetto dei tempi per le varie operazioni preliminari, una su tutte la sistemazione dell’isola ecologica di via De Larderel, secondo i parametri fissati da Rea di Rosignano, il nuovo gestore del servizio.


Non si tratta di grandi lavori, peraltro già a buon punto, ma vanno completati (dislocazione dei container, recinzione, spogliatoio personale, cancello ad apertura programmata), altrimenti il cronoprogramma va in tilt.

Il rispetto dei tempi previsti è anche funzionale a un motivo economico importante: Ato Toscana Costa, l’ente regolatore in materia di raccolta e smaltimento rifiuti, si fa carico dell’acquisto del materiale d’uso per il porta a porta, ma ha fissato come ultimo termine del proprio intervento il 31 ottobre, giusto per spingere Monteverdi ad agire senza rallentamenti. Tutta l’operazione prevede una spesa di 140mila euro, di cui la metà a carico del bilancio comunale.

Fatto il punto ad oggi, la marcia di avvicinamento al giorno della partenza sembra procedere senza intoppi. Di conseguenza l’amministrazione locale ha definito il programma di massima della campagna di informazione ai cittadini: si svolgerà alla fine di agosto e nei primi giorni di settembre. Inizialmente con pubblicazioni online per spiegare la novità, i materiali in dotazione ai privati, il calendario dei passaggi porta a porta per la raccolta dei rifiuti, successivamente in presenza, con assemblee pubbliche nel capoluogo, a Canneto e al Faro del Castelluccio.

Le tre operatrici incaricate attualmente dello spazzamento verranno assunte da Rea per essere impiegate nel servizio porta a porta, sempre con contratti semestrali, ma più vantaggiosi nella parte contributiva. «A Casale Marittimo, il passaggio al nuovo sistema ha fatto balzare la differenziata al 90 per cento, Monteverdi che è più piccolo, non sarà da meno», assicura Ambrosini. Un problema verrà subito in evidenza: chi abita nelle seconde case, se deve ripartire in un giorno diverso da quello in calendario, dove li butta i rifiuti? Il manager bresciano segnala al Comune la “soluzione Guardistallo”, un box di raccolta fuori orario collocato in zona di facile accesso. –