Il Forum giovanile: «Sì all’ampliamento dell’aeroporto»

Campo nell’Elba. «Noi crediamo in un’Elba che sappia essere un’isola senza essere isolata, un’Elba che sappia conciliare, sviluppo, opportunità per i giovani e sostenibilità ambientale, un’Elba capace di guardare al futuro con speranza e senza timore», sono queste le premesse che portano il Forum giovanile dell’Arcipelago toscano a schierarsi a favore del potenziamento dell’aeroporto di Campo nell’Elba.

«La mobilità corre verso il futuro, non essere isolati, restare competitivi e capaci di garantire il diritto alla continuità sono sfide i cui percorsi si aggiornano di ora in ora – scrive il Forum –. Un’isola come l’Elba, un’isola che è una “città” di 35mila abitanti, non si può permettere di restare a guardare ma deve investire in infrastrutture e sistemi strategici per garantire al presente e a noi giovani un’isola veramente parte d’Italia e del mondo. Questo sforzo va sempre attuato nella cornice e con il chiaro orientamento della sostenibilità ambientale e sociale, caratteristiche imperative di uno sviluppo locale che non può lasciare indietro i trasporti aeroportuali».


«Il Forum pertanto si sente in dovere di sollecitare gli amministratori dell’Elba a sostenere e appoggiare, da subito, una rivitalizzazione dello scalo elbano e appena possibile ad un suo ampliamento che permetta di accogliere aerei di dimensioni maggiori, tali da rendere l’aeroporto una importante fonte di sviluppo per il territorio e soprattutto un agevole mezzo di trasporto a disposizione dei residenti, che potranno finalmente smettere di percepirsi come “qualcosa a parte” rispetto al resto del continente. Parlare di aeroporto significa quindi parlare di diritti, continuità territoriale, parlare di sviluppo, opportunità ed innovazione. È necessario però che l’infrastruttura venga portata avanti in maniera sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale, evitando che lo sviluppo di tutti si trasformi nel profitto di pochi, tutelando i dipendenti, offrendo nuove e vantaggiose posizioni lavorative ma anche garantendo standard ambientali in linea con i principi di sostenibilità.

«Le emissioni degli aerei – conclude il Forum – possono essere compensate con un trasporto pubblico che limiti l’uso di mezzi privati, con veicoli elettrici e politiche di produzione sostenibile dell’energia finanziate con gli introiti dell’aeroporto». —

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