Promozione e servizi per attirare i turisti

Turisti a Piombino in attesa dell'imbarco per l'Elba (PaBar)

Parte il lavoro dell’Osservatorio di destinazione. Zini: «Sempre più coinvolti in un percorso comune con la Regione»

PORTOFERRAIO. Osservatorio turistico di destinazione, e promozione turistica sono stati i temi centrali della visita elbana dell’assessore al turismo della Regione.

Leonardo Marras ha deciso di partire dall’isola d’Elba nel suo tour negli ambiti toscani per un confronto sugli aspetti legati a promozione e comunicazione turistica.


Nella scaletta della giornata isolana dell’assessore erano previsti incontri con i sindaci, con la Gestione associata del turismo, e con tutti i soggetti che fanno parte dell’osservatorio turistico di destinazione, per avere la possibilità di discutere delle prospettive e delle strategie di sviluppo.

Questo nell’ambito di un percorso comune con la Regione che «ci chiede di essere sempre più coinvolti e di collegare la promozione dei territori con quella del brand toscano per farne un’identità comune – ha spiegato il sindaco di Portoferraio, Angelo Zini – nell’ottica di un sistema sempre più stretto di partenariato pubblico e privato, per costruire insieme il prodotto turistico. Ed ecco che l’osservatorio turistico di destinazione diventa uno strumento di confronto strutturale tra la parte istituzionale e quella privata».

Anche se già a stagione inoltrata, l’obiettivo è la partenza strutturale dell’osservatorio, stringendo i rapporti con la Regione su un settore in cui l’Elba parte avanzata rispetto ad altri territori sia per il budget derivante dal contributo di sbarco che per la presenza della Gestione associata del turismo già rodata negli anni.

«La nostra idea è far lavorare l’osservatorio turistico di destinazione in maniera più strutturata – ha annunciato Zini – istituendo dei tavoli tematici che riguardano la promozione, l’accoglienza e i diversi servizi sul territorio. Siamo tutti d’accordo di rendere questo percorso effettivo e già anche in stagione aperta faremo altri incontri, definendo una scaletta di lavoro che poi sarà messa in atto in autunno».

Il regolamento dell’Otd è in fase di definizione ( la bozza è già stata approvata) e prevede che sia formata da un’assemblea a cui partecipano i Comuni, le associazioni di categoria e i vari soggetti che hanno a che fare con il mondo del turismo (diving, guide turistiche, pro loco ed associazioni culturali, compagnie di navigazione ecc).

All’interno dell’assemblea saranno istituiti i tavoli specifici. L’Otd farà dunque capo alla struttura della gestione associata e del Comune di Capoliveri (che ne è il coordinatore) con i suoi uffici amministrativi.

Il Comune di Portoferraio coordinerà il lavoro dei tavoli, che sarò riportato poi alla consulta dei sindaci che prenderà le decisioni su come, dove e quante risorse verranno impiegate.

«Diciamo comunque che anche in questi ultimi mesi abbiamo comunque lavorato in questa direzione, sono stati fatti i protocolli per la stagione estiva e tutte le azioni necessarie alla ripartenza – spiega Zini – quindi è come se l’osservatorio avesse già iniziato a lavorare. Ora lo struttureremo in modo da farlo funzionare secondo il regolamento in via di definizione». —

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