Contenuto riservato agli abbonati

Schiaffi e cazzotti tra due giovani a Marina e intorno decine di persone a osservare

L’episodio ben oltre il coprifuoco, davanti al Baricche già chiuso. Poi nel corso della notte ancora schiamazzi e atti vandalici

PIOMBINO. Scuole chiuse, coprifuoco spostato a mezzanotte, una sorta di ebbrezza diffusa per la libertà ritrovata.

E così un mare di gente, specie ragazzi, in giro la sera per la città e in particolare nel centro storico.


Un clima festoso dopo il lockdown e le restrizioni per il covid, che però spesso sconfina nello schiamazzo protratto anche alle ore notturne, e nei casi peggiori in comportamenti violenti, a volte alimentati anche dall’alcol.

In questa cornice s’inquadra l’ultimo episodio segnalato, nella notte di venerdì a Marina, nella piazzetta del Baricche e del Brulotto, con i locali ormai chiusi e al cui interno i gestori erano impegnati nelle pulizie.

Secondo una prima ricostruzione che i carabinieri stanno cercando di precisare, due ragazzi per ragioni ancora non chiare si sono affrontati nella piazza, dopo varie e forse reciproche provocazioni.

Dopo le parole e le offese sono volati schiaffi e cazzotti, con alcune decine di ragazzi che erano rimasti in piazza ben oltre l’ora del coprifuoco, a seguire la disputa come fossero a bordo ring.

Lo scambio di colpi, è andato avanti per qualche minuto, finché dalle abitazioni vicine, sentendo (e vedendo) quel che stava accadendo, qualcuno ha chiamato i carabinieri.

Gli uomini dell’Arma sono arrivati rapidamente, ma intanto i duellanti capendo quel che stava per accadere, se la sono svignata. Al pronto soccorso non ci sono state segnalazioni di richieste di intervento, segno che evidentemente nonostante le bòtte, nessuno dei due si è fatto particolarmente male.

I militari hanno trovato invece tutti gli “spettatori” ancora in piazza, e col clima surriscaldato dalla lite precedente, non è stato semplicissimo nemmeno riuscire a farli defluire dalla piazza senza problemi e in modo più o meno ordinato.

Anzi, andando via, sono continuati gli schiamazzi per le strade del centro storico, qualcuno ha segnalato successivamente alla polizia anche atti vandalici in corso Vittorio Emanuele. E nel quartiere cresce così l’insofferenza verso questo tipo di episodi, ripresi non appena si è allentata la morsa delle restrizioni per il covid.

Non è il primo episodio del genere, infatti, dopo gli schiaffi in piazza Bovio di un paio di settimane fa: nei giorni scorsi si sarebbe verificato un altro caso simile, al piazzale d’alaggio, un’altra lite violenta tra due ragazzi, con uno dei contendenti ferito alla testa, colpito con la fibbia di una cintura.

«Sono francamente preoccupato – dice Simone Frau, gestore del Baricche – per una situazione di degrado crescente. Non so se è il frutto del lungo lockdown, ma l’impressione è che in giro ci sia più rabbia che voglia di divertirsi. Certo per chi gestisce locali, lavorare è sempre più difficile».

Dei protagonisti della lite al momento nulla si sa, anche se i carabinieri stanno facendo accertamenti. Possibile che partano reciproche denunce.

Ma è il clima generale che preoccupa, non solo nella zona dei locali, ma anche in pieno centro, ad esempio piazza Gramsci, dove anche ieri mattina un ubriaco è stato portato via in ambulanza e dove i commercianti chiedono più controlli e si mostrano preoccupati per lo spaccio di droga e il degrado crescente, con la vicina via Roma trasformata in latrina.

Intanto da ieri sera, con un’azione decisa dalla questura di Livorno in virtù appunto della ripresa della movida serale, sono aumentati i controlli, con servizi coordinati e pattuglie messe in campo da tutte le forze dell’ordine. —



© RIPRODUZIONE RISERVATA