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Sbanda con la moto e si schianta su un furgone: addio ad Alessio, morto a 41 anni

Piombino, l’incidente nella notte tra domenica 6 e lunedì 7 giugno alla rotatoria tra via Salgari e viale Regina Margherita. Inutili i tentativi di soccorso

PIOMBINO. La rotatoria, la caduta lo schianto contro il furgoncino e le auto parcheggiate. La moto sbalzata a un centinaio di metri di distanza, con una gomma bucata e il motore acceso.

Sono gli ultimi attimi della vita di Alessio Buonocore, 41enne originario di Napoli ma residente a Piombino da tanti anni, morto nella notte tra domenica e lunedì all’incrocio tra viale Regina Margherita e via Salgari.


L’incidente avviene intorno alle 4. In giro non c’è nessuno. È buio e la notte in viale Regina Margherita viene scossa da un rumore fortissimo. Alessio Buonocore è alla guida della sua motocicletta Augusta Brutale. Percorre velocemente la strada in direzione porto, dopo essersi lasciato alle spalle piazza Gramsci e il centro di Piombino. Non si sa cosa accada in quel momento e dovranno essere i carabinieri ad accertarlo. Fatto sta che il quarantunenne, proprio all’incrocio tra via Salgari e viale Regina Margherita, perde il controllo della motocicletta. L’impressione è che tagli dritto la curva, senza percorrere la rotatoria. Forse urta contro uno dei cordoli della rotonda. Fatto sta che Buonocore perde il controllo della moto, cade a terra e finisce contro alcune auto parcheggiate e contro un furgoncino dell’Asa posteggiato sul lato destro della carreggiata. Lo schianto è tremendo, il motociclista perde conoscenza in seguito ai traumi riportati.

In giro non c’è nessuno. È un abitante della zona a chiamare i soccorsi dopo aver sentito il colpo. Si affaccia alla finestra, ma in un primo momento non si rende conto di quanto accaduto. La moto, infatti, finisce la corsa un centinaio di metri più avanti. Saranno i rilievi dei carabinieri a chiarire la dinamica di quanto accaduto, ma è probabile che il motociclista stesse viaggiando a velocità sostenuta.

Sul posto viene inviata un’ambulanza della Pubblica assistenza di Piombino con il medico a bordo. I volontari e il personale medico trovano il piombinese riverso sull’asfalto.

Capiscono subito che la situazione è drammatica e che il trauma cranico è, purtroppo, molto importante. Gli addetti della Pubblica assistenza provano a lungo a rianimare l’uomo di 41 anni. Gli applicano il massaggio cardiaco per più di un’ora ma, purtroppo, non c’è niente da fare. Alessio Buonocore muore lungo la strada che solo un’ora prima stava percorrendo con la motocicletta.

La tragedia ormai è consumata. È il medico del 118 a constatare il decesso del piombinese, probabilmente morto sul colpo.

La notizia della morte del 41enne si diffonde rapidamente in città, tra le vie del centro che Buonocore frequentava quotidianamente. Il risveglio è stato brutto per gli amici di Alessio. La salma del piombinese è stata portata alla sala del commiato del cimitero, in attesa del funerale. L’autorità giudiziaria, infatti, non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia. —

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