Confesercenti: «L’aeroporto deve diventare competitivo»

Marina di Campo. «L’aeroporto di Marina di Campo deve essere messo in condizioni di poter ricevere voli 24 ore su 24 con velivoli di almeno 70 posti in modo da rendere redditizio per le compagnie operare sull’Elba». È quanto sostiene Confesercenti Isola d’Elba in un comunicato sulle polemiche causate dal progetto di Alatoscana per allungare la pista dello scalo aeroportuale elbano.

«Il nostro aeroporto non ha solamente il problema della lunghezza della pista – si legge nella nota – ma anche il fatto che la stessa non sia illuminata e che pertanto non sia possibile volarvi in gran parte delle ore del giorno (e in bassa stagione sono addirittura ancora meno per effetto delle minori ore di luce) e questo rende poco fattibili i soggiorni brevi per i quali facilmente il cliente vorrebbe sfruttare al massimo le giornate; ovvero proprio i casi in cui il volo solitamente risolve i problemi di tempo».


Tutto questo per sottolineare l’importanza dello scalo in chiave turistica: «È ormai chiaro che nel settore del trasporto marittimo da e per l’Elba i prezzi sono stati calmierati da una maggiore concorrenza eppure non si sono raggiunte ugualmente le presenze che l’Elba aveva raggiunto in passato – sostiene Confesercenti –. Gli stranieri che vengono all’Elba, sono sempre meno disposti a fare un giorno intero di viaggio per arrivare da noi e altrettanto per tornare a casa. Anche gli italiani che hanno poco tempo e non vogliono perderne per il viaggio, persone che corrispondono spesso a target con capacità di spesa maggiore, sono meno disposti a venire all’Elba e preferiscono fare un week end in Sardegna o Corsica, dove possono farlo con l’aereo. È surreale che ancora oggi ci si interroghi sul fatto se sia o meno necessario lo sviluppo dell’aeroporto dell’Elba perché si tratta di una scelta strategica e indispensabile». —

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