Vaccini, l’isola d'Elba resta da primato nell'Asl. Il 59,9% degli elbani ha già la prima dose

Somministrazione di un vaccino

La macchina sanitaria isolana si conferma da record. Vicina la quota indicata da Zini per l’immunità di gregge 

PORTOFERRAIO. L’Elba prosegue a ritmo intenso le vaccinazioni anti Covid-19 avvicinandosi al 60% di persone che hanno ricevuto almeno la prima dose di vaccino. Un dato che fa sperare di poter puntare all’immunità di gregge indicata di recente dal sindaco di Portoferraio Angelo Zini proprio a quota 60%. Un risultato che farebbe dell’isola un caso da record e che si aggiunge ai diversi dati da primato che già ora rendono lo “scoglio” un esempio in tutta la Toscana.

Anche gli ultimi dati statistici, forniti ai primi cittadini isolani dal’Asl Toscana nord ovest confermano la crescita costante delle inoculazioni. L’isola è arrivata al 59,9% di prime dosi (17.443 persone) e al 31,9 di chi ha completato il ciclo. E l’Elba continua ad essere in vetta alla classifica generale, primeggiando su altri territori delle province Livorno, Pisa e Lucca comprese nella Asl.


Un primato frutto dell’impegno continuo di medici e infermieri dell’ospedale di San Rocco, ma anche dei medici di medicina generale (chiamati comunemente medici di base o di famiglia). La macchina sanitaria isolana può poi contare su alcuni dottori rientrati in servizio dalla pensione per potenziare il servizio vaccinale e svolgono un ruolo chiave nella partita anche tanti volontari che fanno parte delle varie pubbliche assistenze, i quali danno un prezioso supporto col trasporto di chi non è autonomo e col servizio d’ordine nei vari luoghi deputati alle somministrazioni, come l’ospedale civile elbano a Portoferraio, la sala della Provincia di Viale Manzoni e i centri distrettuali sanitari diffusi nei vari comuni.

A inseguire l’Elba nella “classifica” dei territorio dell’Asl con più vaccinati è l’area pisana col 48,1% di prime dosi e il 28,1% di seconde inoculazioni, dopodiché ci sono Lunigiana, Apuane, Valle del Serchio, fino arrivare alla Piana di Lucca che chiude la classifica col 41,4% e il 22,8% per le seconde dosi. L’Elba primeggia anche nelle vaccinazioni per la fascia di età 70-79 che hanno concluso il ciclo: siamo al 54,9%, seguiti dall’Alta Valdicecina e Valdera col 36,5%. Lo stesso dicasi per la prima e la seconda dose ai 60-69 anni (rispettivamente 76,2%, e 43%), ai 50-59 (60,3% e 24,1%). Nella fascia 40-49 l’isola è in testa per le prime dosi 53% e con il 17,3% è seconda dietro l’area pisana (19,9%).

Per quel che riguarda i Comuni dell’Isola, quello in cui sono state somministrate più prime dosi è Marciana Marina col 63,2%. Porto Azzurro raggiunge il 61,1%, Rio il 60,6% e Portoferraio il 60%. Marciana arriva al 59,5%, Capoliveri al 53,1% e Campo nell'Elba al 52,7%. La classifica dei Comuni in cui è stato completato il ciclo vaccinale vede invece in testa Porto Azzurro col 34,3%, seguono Portoferraio (33,7%), Marciana Marina (33,3%) e Marciana (32,8%), Campo nell'Elba (31,4%), più indietro Rio (28,5%) e Capoliveri (26,8%).

Curiosa è la statistica dei tipi di vaccini inoculati fino a ora nell’isola: sono 14.574 le dosi somministrate di Pfizer, 1844 di Astrazeneca, 1071 di Moderna e sole 260 di Johnson. –

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