L’imperatore e l’isola d’Elba protagonisti su Linea Verde

Il faro del Forte Stella che domina Portoferraio

La trasmissione si muove sulle tracce di Napoleone, in esilio sullo Scoglio nel 1814. Si parlerà di vino buono, di cioccolatini da record e di meravigliosi orti botanici

PORTOFERRAIO. Esattamente duecento anni fa, nel 1821, moriva Napoleone Bonaparte, l’uomo che come pochi altri riuscì a cambiare la storia europea e la cui memoria, ancora oggi, suscita riflessioni e dibattiti.

Anche Linea Verde, in questa puntata in onda il 6 giugno, si muoverà sulle tracce di Napoleone in due territori molto importanti per la storia di Napoleone e dell’Italia.

A Roma, presso i Mercati di Traiano, con Ingrid Muccitelli la trasmissione Rai racconterà tutte le fascinazioni che Napoleone subì nei confronti dell’antichità classica e dell’impero romano e poi ci trasferiremo all’isola d’Elba, dove Beppe Convertini ci guiderà tra scenari indimenticabili, aziende agricole, e percorsi storico-culturali.

Napoleone, in esilio, sbarcò a Portoferraio il 4 maggio del 1814 e vi rimase per dieci mesi. Un tempo sufficiente a cambiare per sempre la vita degli isolani. Costruì dimore e giardini, si interessò di ingegneria, di estrazione mineraria, di viticoltura. Qui la sua presenza ha alimentato storie e leggende, ha ispirato libri e film. E noi seguiremo il mito napoleonico come chiave per l’esplorazione dell’isola e dei suoi tesori. L’Isola d’Elba, infatti, è anche uno scrigno di bellezza, di biodiversità e di tradizioni enogastronomiche. La trasmissione parlerà di vino, di cioccolatini da record, di meravigliosi orti e dei loro frutti come fragole e carciofi, ci muoveremo in canoa lungo la costa e raggiungeremo le antiche miniere. Con Peppone incontreremo gli asini amiatini che da tanto tempo vivono all’Elba e conosceremo uno chef e i suoi preziosi ingredienti isolani. Da non perdere le ricostruzioni storiche in costume d’epoca e le gesta di un apicoltore molto particolare. —

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