Elba, iniziano ad aprire gli alberghi e i bagni ma in tanti aspettano la fine del mese

Una foto della spiaggia di Cavoli

Viaggio tra titolari di hotel, campeggi e stabilimenti balneari alla vigilia della stagione turistica. De Ferrari: «Il via subito per 120 alberghi, altri 180 cominceranno l’ultimo fine settimana di maggio»

PORTOFERRAIO. In pochi hanno già aperto. Qualcuno lo farà a partire da oggi, ma la maggior parte delle strutture (intese come campeggi, alberghi e stabilimenti balneari) inaugureranno la loro stagione 2021 a partire dal fine settimana successivo, quello del 22 e 23 maggio. O da quello dopo ancora. Perché gli occhi sono puntati sul ponte del 2 giugno. Campeggi e alberghi, peraltro, stanno studiando il modo per garantire i tamponi ai turisti che potrebbero averne necessità. In quest’ottica si pensa soprattutto ad alcuni stranieri, «le cui normative nazionali in qualche caso, almeno per adesso, prevedono un tampone di verifica prima di tornare nei loro Paesi», spiega Michele Tallinucci, titolare dell’omonimo campeggio a Lacona e referente per l’Elba dell’associazione di categoria Faita FederCamping. Ma vediamo, punto per punto, quali sono i programmi di alberghi, campeggi e di alcuni stabilimenti balneari dell’isola.

ALBERGHI

Per quanto riguarda gli alberghi, questo fine settimana all’isola d’Elba ci saranno 120 strutture aperte. Mentre altre 180 sono pronte al via nel weekend che precederà il ponte del 2 giugno. A fare il punto è Massimo De Ferrari, presidente dell’associazione albergatori elbani. «Tra fine mese e i primi di giugno sarà aperta la quasi totalità delle strutture - spiega - E vediamo se arriveranno i turisti tedeschi, che dovranno fare il tampone al rientro in Germania». In quest’ottica le strutture stanno valutando di farsi carico del tampone per garantirlo ai turisti interessati. «Alcune prenotazioni sono arrivate già per questo fine settimana, per il resto si punta sul last minute». E, nel frattempo, si lavora in vista dell’alta stagione.

«Le prenotazioni per agosto stanno andando bene - spiega De Ferrari - E la speranza è che per giugno e luglio tolgano il coprifuoco. Stiamo cercando di limitare i danni e di prepararci al meglio per la stagione. È comunque un miglioramento rispetto allo scorso anno», quando la stagione è iniziata un mese dopo rispetto a quest’anno.

«Nel 2020 il protocollo di sicurezza ha funzionato: sull’Elba non ci sono stati casi di Covid in estate. Lo scorso anno abbiamo fatto rispettare le regole e tutto è andato bene e quest’anno l’attenzione alla sicurezza e al confort dell’ospite sarà ancora maggiore». Il riferimento è al protocollo Elba sicura per l’estate, di recente siglato dalle amministrazioni comunali dell’isola e dalle associazioni di categoria, che ricalca il documento dello scorso anno.

CAMPEGGI

Così come gli alberghi, anche i campeggi dell’Elba stanno lavorando per garantire il tampone ai loro clienti. «Vorremmo offrirlo come servizio - dice Tallinucci - Noi non siamo tenuti a chiedere che i clienti si sottopongano a tampone prima di venire qui, ma vogliamo che tutti si sentano tranquilli e che possano fare il test, se vogliono». Come De Ferrari, anche Tallinucci pensa soprattutto agli stranieri. Sul fronte aperture, Tallinucci dice: «Noi siamo già aperti, sebbene di gente ce ne sia veramente poca. Per quanto riguarda le altre strutture, so che la maggior parte dei campeggi elbani apriranno tra domani (oggi ndr) e la prossima settimana, guardando al ponte del 2 giugno».

STABILIMENTI BALNEARI

Anche molti degli stabilimenti balneari elbani non apriranno oggi. E qui bisogna tenere in considerazione il fattore meteo. «Il tempo non è bello - spiega Denis Dedja, titolare del bagno Amos sulla spiaggia delle Ghiaie - probabilmente aprirò il prossimo fine settimana. O comunque a fine maggio». La pensa così anche Gianfranco Marchiani, titolare dello stabilimento balneare Paglicce a Marina di Campo e referente Fiba Confesercenti, anche lui intenzionato ad aprire a ridosso del 2 giugno. Via posticipato anche per Fabrizio Mazzei, titolare dei bagni La Fenicia, a Marciana Marina, che avrebbe voluto tornare in attività oggi ma «visto il maltempo, credo che rimanderò a fine maggio». Chi invece punta, pioggia permettendo, a inaugurare la stagione subito è Stefano Martinenghi, titolare dello stabilimento Barbatoja di Fetovaia e referente Sib Confcommercio. «Domani (oggi ndr) apriamo - spiega - Qualcuno ha già aperto, ma il grosso degli stabilimenti partirà tra questo fine settimana e i prossimi». Di certo quella che sta arrivando è un’estate più attesa che mai. --

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