Elba, le opere degli Uffizi alla Foresiana: esposizione al via dal 30 giugno

Mostra in pinacoteca. Il direttore del museo fiorentino: «L’isola tappa fondamentale del progetto»

Si dice che a scegliere quella stanza, con affaccio sulla piazza, sia stato proprio il direttore Eike Schmidt. Pare che gli sia piaciuto l’ambiente raccolto, familiare, capace di guidare lo sguardo sulle opere d’arte. E già di per sé ricco di storia e cultura. Ora è ufficiale: la sede elbana degli Uffizi diffusi sarà la pinacoteca Foresiana di piazzale De Laugier, a Portoferraio. Non Forte Falcone, come sembrava inizialmente. Almeno non per adesso. Per il momento non sono state rese note le opere che salperanno dai depositi della galleria fiorentina per raggiungere la pinacoteca elbana. Ma sembra che prenderanno il largo tra non molto. Una cosa è però certa e a comunicarla è lo stesso museo fiorentino. «L’inaugurazione della mostra d’arte a tema napoleonico è fissata al 30 giugno, mentre la chiusura è prevista per il 10 ottobre». Ma andiamo con ordine.

La scelta del luogo


Come è noto, a marzo il direttore degli Uffizi Eike Schmidt sbarcò sull’isola insieme al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. È stata l’occasione per fare un tour dell’Elba, valutando quale fosse il luogo più adatto per ospitare alcune opere d’arte a tema napoleonico fino a ora custodite nei depositi della Galleria fiorentina. In un primo momento (anzi, praticamente fino all’ultimo) sembrava che la sede elbana degli Uffizi diffusi sarebbe stato Forte Falcone. Poi si è fatta strada l’ipotesi di una doppia sede. Il Forte e la pinacoteca Foresiana. L’annuncio ufficiale di ieri degli Uffizi ha dipanato la matassa. «Tra i primissimi eventi del programma Uffizi diffusi si farà la mostra d’arte accolta alla pinacoteca Foresiana, che avrà al suo centro una selezione di opere in arrivo dalle Gallerie degli Uffizi, oltre che dipinti da collezioni locali». Per adesso è così, dunque. «Quanto avevamo annunciato diventa realtà – ha detto Schmidt – L’isola d’Elba avrà un’esposizione degli Uffizi nella pinacoteca di Portoferraio. È una tappa fondamentale per il progetto Uffizi diffusi e per celebrare la grande storia della Toscana».

Gioia condivisa

La soddisfazione per la scelta di Portoferraio è pressoché unanime. Nella consapevolezza che si tratta di un’opportunità unica. «Per noi è un onore poter ospitare le opere degli Uffizi», ha spiegato l’assessora Nadia Mazzei. E il sindaco Angelo Zini conferma «Siamo veramente onorati. Non potevamo immaginare un modo migliore per riaprire la pinacoteca al pubblico dopo le chiusure dovute alla pandemia». E ad applaudire è anche Eugenio Giani: «Mi fa molto piacere aprire il progetto Uffizi diffusi, che non poteva non toccare Portoferraio, con una mostra su Napoleone, legato in maniera indissolubile all’isola d’Elba». E l’iniziativa mette d’accordo tutti. «Gli Uffizi all’Elba sono un sogno che si realizza, un vanto e una straordinaria opportunità per la nostra isola - ha sottolineato Marco Landi, consigliere regionale della Lega - La mostra su Napoleone rappresenterà uno straordinario elemento di attrazione turistica in una stagione sicuramente non ordinaria. È motivo di orgoglio che una delle prime tappe degli Uffizi diffusi sia proprio l’Elba, isola ricca di bellezze naturali, ma anche di storia e di cultura».

I tempi scelti

Per annunciare questa iniziativa gli Uffizi hanno scelto proprio il 5 maggio, data della morte di Napoleone e giorno di inizio dei festeggiamenti per il bicentenario. Resa ufficiale la scelta, adesso non resta che allestire la mostra. È probabile che le sarà dedicata principalmente una sala della Foresiana. Una di quelle più grandi, con affaccio sul piazzale, da cui saranno momentaneamente spostate le opere normalmente esposte. Concluse queste operazioni e trasportati quadri e quant’altro, l’esposizione potrà aprire le porte al pubblico. L’appuntamento è per il 30 giugno. —

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