Una messa a Portoferraio con canti e cori: inizia così la festa per i 200 anni dalla morte di Napoleone

Al via le celebrazioni nella chiesa della Misericordia. Tanti gli eventi cancellati a causa del Covid

PORTOFERRAIO. Solo bandiere esposte al pubblico in Salita Napoleone, all’entrata della chiesa della Misericordia e una funzione religiosa che sarà officiata la mattina di mercoledì 5 maggio alle 10,30 nello stesso luogo di culto. Il tutto rispettando alla lettera quanto contenuto nel lascito (1852) del principe Anatolio Demidoff, pronipote dell’imperatore: una messa ogni anno il 5 maggio, data della morte di Napoleone. Bene, alla messa di oggi ci sarà una rappresentanza della Petite Armée e dei rievocatori appartenenti all’associazione culturale “Historiae” guidati da Leonello Balestrini Biondi. Il rito si svolgerà secondo la liturgia solenne, con tanto di canti della soprano Sara Fabiani. Saranno anche eseguite le musiche del periodo napoleonico che sono state selezionate da Corrado Nesi. Al termine della messa, officiata dal parroco don Sergio Trespi, Serenella Ceccherelli, presidente dell’associazione Historiae, leggerà alcuni passi tratti dal lascito del Principe Demidoff. L’intera cerimonia sarà filmata da Stefano Muti e sarà trasmessa in streaming  alle 17 sui canali social del Comune di Portoferraio.

Oltre alla messa, mercoledì 5 maggio alle 12 sul molo Elba si svolgerà l’alza bandiera con il vessillo che lo stesso Bonaparte aveva disegnato per il suo principato elbano, mentre si trovava a bordo del brigantino inglese “Incostant’”. È dunque un bicentenario dalla morte di Napoleone, avvenuta appunto il 5 maggio di 200 anni fa, fortemente contrassegnato dalle norme anti Covid, che hanno limitato la possibilità di organizzare eventi e manifestazioni. Senza pandemia sarebbe sicuramente stata una giornata differente. Ma l’isola d’Elba avvia comunque i festeggiamenti per celebrare il suo Napoleone. Seppur non come avrebbe voluto. Senza Covid oggi Portoferraio avrebbe ospitato 350 rievocatori appartenenti a varie associazioni storiche d’Italia, Francia e Belgio che avrebbero montato un accampamento di tende sulle fortezze mediceo-lorenesi. Proprio come accadde in occasione del bicentenario dell’arrivo all’Elba dell’imperatore. E poi sarebbe andata in scena una battaglia navale nel golfo di Portoferraio. Ma queste idee non sono scomparse. «È tutto rinviato – fanno sapere dalla Gat, gestione associata del turismo – Ma oggi c’è comunque il taglio del nastro per quanto riguarda le rievocazioni storiche dedicate a Napoleone. E nonostante tutto, questo vuole essere un messaggio di speranza per i prossimi appuntamenti che abbiamo in calendario. Anche in vista della stagione turistica». —


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