Le residenze napoleoniche elbane riaprono le porte ai visitatori

Tornate visitabili la Palazzina dei Mulini e la Villa San Martino. Il direttore Casciu: «Tante difficoltà, ma finalmente i nostri musei ripartono»

PORTOFERRAIO. Il fascino e la storia delle residenze napoleoniche di Portoferraio è di nuovo a portata di mano. Lunedì 3 maggio ha riaperto i suoi cancelli la Palazzina dei Mulini e martedì 4 lo farà anche la Villa di San Martino. «Finalmente siamo tornati, per così dire, a una condizione più naturale, nonostante le difficoltà - dice il direttore del polo museale toscano e delle residenze napoleoniche elbane Stefano Casciu - Non è possibile (col Covid ndr) organizzare manifestazioni particolari, ma nel bicentenario di Napoleone è importante che almeno i musei siano aperti. E l'augurio è che possano rimanere aperti a lungo, nel rispetto di tutte le regole».

Così, mentre si avvicina il bicentenario della morte di Napoleone Bonaparte, all'isola d'Elba riaprono al pubblico i musei delle residenze abitate dall'imperatore. Ieri ha riaperto alle visite la Palazzina dei Mulini e oggi riparte anche la Villa di San Martino. Naturalmente orari e modalità di accesso sono dettati dalle norme anti contagio Covid 19. La Palazzina dei Mulini ha orari diversificati a seconda dei giorni di visita con chiusura al pubblico confermata per il martedì. Il lunedì e giovedì visite dalle 14 alle 18. 30, con ultimo ingresso alle 18. Mercoledì, venerdì, sabato, domenica e giorni festivi la Palazzina è accessibile dalle 9 alle 13. 30 con ultimo ingresso alle 13. Da lunedì al venerdì il numero massimo in compresenza permesso è di 25 visitatori e le visite hanno una durata di 50 minuti. Il sabato e la domenica però, oltre al contingentamento previsto, è necessaria la prenotazione, da effettuare telefonicamente con almeno un'ora di anticipo. I visitatori senza prenotazione potranno comunque entrare se il numero dei prenotati non abbia già raggiunto la capienza massima. La Villa di San Martino, nella campagna portoferraiese apre invece da oggi (il giorno di chiusura è il lunedì) con visite dalle 9 alle 13. 30 (ultimo ingresso alle 13). Orario che viene mantenuto anche giovedì, sabato, domenica e i giorni festivi.Il mercoledì e venerdì la visita è consentita dalle 14 alle 18. 30. Qui l'ingresso è a prenotazione obbligatoria da effettuare con almeno un giorno di anticipo. Il numero massimo consentito in compresenza è confermato a 25 persone. Prima della visita sarà misurata la febbre e si potrà accedere con mascherina, igienizzando spesso le mani e con il rispetto della distanza tra visitatori di almeno un metro e mezzo. Le due residenze napoleoniche, lo ricordiamo, sono una testimonianza della permanenza di Napoleone all'isola d'Elba dal 4 maggio del 1814 al 26 febbraio 1815. Nella residenza di città, la Palazzina dei Mulini, ci sono cimeli, arredi e mobili e parte della biblioteca che l'imperatore aveva portato con sé e che sono stati poi donati alla comunità di Portoferraio. A pochi chilometri di distanza c'è la Villa di San Martino, che l'imperatore Napoleone volle simile alle dimore parigine e che ospita la galleria Demidoff.