Vaccinazioni per 116 persone al distretto sanitario di Campo nell'Elba

Il primario di chirurgia dell'ospedale di Portoferraio

Somministrazioni dedicate soprattutto ai residenti tra i 70 e i 79 anni  Presente il primario di chirurgia, il dottor Matronola: «Tutto si è svolto senza intoppi»

MARINA DI CAMPO. «Vaccinatevi, vaccinatevi, vaccinatevi!». L’invito viene dal primario di chirurgia dell’ospedale di Portoferraio, il dottor Maurizio Matronola, che ieri era al distretto sanitario a Marina di Campo impegnato nella giornata di somministrazioni dedicate ai residenti, per lo più a coloro con un’ età compresa tra i 70 e i 79 anni. 116 le vaccinazioni effettuate, per una iniziativa che si è svolta senza particolari intoppi. «È andato tutto bene – spiega il dottor Matronola – Speriamo di poter andare avanti così e vaccinare più persone possibili in breve tempo».

La giornata di ieri è stata organizzata dall’Asl, in collaborazione con il Comune e con la Pubblica Assistenza di Campo nell’Elba che era presente con Annamaria Dini e col presidente Giuseppe De Simone. «È stata una giornata che ha prodotto un grande risultato – ha commentato il dottor Fabio Chetoni, direttore della zona distretto Elba dell’Asl – che dimostra come la volontà e l’impegno siano una carta vincente per uscire dall’emergenza Covid. Stiamo pensando, insieme all’amministrazione di organizzare di nuovo, in tempi brevi, una giornata tutta dedicata alle persone che ancora non hanno ricevuto la prima dose e rientrano tra le categorie da vaccinare». Ieri sono stati vaccinati prevalentemente over 70, ma c’è stato anche qualche over 80 e qualche persona appartenente alla categoria dei fragili e a quella di coloro che assistono persone fragili. A tutti è stato somministrato il siero Pfizer e per tutti il richiamo è stato fissato al 23 maggio.


Oltre al primario di chirurgia, ieri erano impegnati nelle vaccinazioni anche la neurologa Elisabetta Bollani e le infermiere Claudia Marinari e Paola Carminelli. Coloro che si sono presentati al distretto sono stati accolti da volontari della Pubblica Assistenza e indirizzati verso uno dei due ambulatori disponibili. In ognuno di essi era presente un medico e un’infermiera. Stessa procedura di sempre: controllo dei documenti e iniezione di Pfizer. Una volta ricevuta la somministrazione i vaccinati hanno aspettato un quarto d’ora in uno dei locali allestiti per questa funzione. Poi è stata loro ricordata la data prevista per il richiamo: il 23 maggio.

«È stato un risultato che ci fa ben sperare – ha commentato il sindaco di Campo nell’Elba Davide Montauti – perché ci aiuta a proteggere le persone anziane e le categorie a rischio. Puntiamo, grazie alla disponibilità dell’Asl, a organizzare un nuovo appuntamento sempre dedicato a loro. L’obiettivo è quello di arrivare a ridosso della stagione estiva con un fronte di soggetti protetti dal vaccino sempre più ampio». Iniziative simili si sono svolte anche sabato scorso, a Rio e a Porto Azzurro. E, ancora prima, nel territorio comunale di Capoliveri.

Le giornate di vaccinazione organizzate dall’Asl in collaborazione con i Comuni si affiancano alle altre procedure di somministrazione, che vengono effettuate con frequenza all’ospedale e, nei giorni stabiliti, nella sala della provincia scelta come centro dedicato, anche questa a Portoferraio. Parallelamente, i medici di base, supportati dal personale dell’Asl, si stanno occupando di terminare le vaccinazioni degli over 80. In questo caso mancano soprattutto i richiami. 
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