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Assaggio d'estate sulle spiagge elbane: dai campeggi agli alberghi il punto sulle prenotazioni

Primi asciugamani sulla sabbia di Cavoli e Marina di Campo. Le strutture: «Poche richieste per il prossimo weekend»

PORTOFERRAIO. Quello che fa capolino alla vigilia della zona gialla è il sole di una stagione più incerta che mai. Ma la voglia di mare è tanta: a Cavoli e Marina di Campo si cominciano a vedere i primi asciugamani, le prime tintarelle e i primi bagni. Sabato e ieri le spiagge si sono popolate. Ma è ancora presto per parlare di turismo. Stando a quanto raccontato da albergatori e titolari di campeggi, molto probabilmente non ci sarà quasi nessuno almeno fino alla metà di maggio. E, fatta ipoteticamente esclusione per i proprietari delle seconde case, quello del primo maggio si prospetta un ponte sotto tono per quanto riguarda le presenze.

ALBERGHI

«I primi turisti saranno quelli toscani - spiega Massimo De Ferrari, presidente dell’Associazione albergatori elbani - Ci affidiamo alle prenotazioni dell’ultimo minuto». E, in quest’ottica, molti alberghi dell’isola ipotizzano di aprire intorno alla metà di maggio per poi guardare alla festività del 2 giugno. «Fondamentale sarà la riapertura delle frontiere, visto che per l’Elba, in tempi pre Covid, in questo mese era determinante l’arrivo dei turisti tedeschi per la pentecoste (che cade intorno al 23 maggio ndr). Ma per ora non ci sono notizie nuove in merito. Perciò le aspettative attualmente si concentrano sul turismo di prossimità, magari per i week end». Si inizia guardinghi a metà maggio, dunque, sperando che a giugno ci possa essere una svolta. Poche, invece, le aspettative per il primo maggio. Anche se potrebbe andare meglio per i Bed and breakfast che, come ipotizza De Ferrari, non è escluso che possano avere ospiti già dal prossimo fine settimana.

CAMPEGGI

E se la si guarda dal punto di vista dei campeggi, la situazione cambia di poco. «Noi saremmo anche pieni - spiega Giacinto Sambuco, titolare del camping Stella di mare a Lacona - solamente che la maggior parte delle prenotazioni viene da tedeschi, perché c’è la Pentecoste, ma non ci sono ancora regole chiare per gli spostamenti dall’estero. Perciò dobbiamo aspettare. Noi, comunque, apriamo i primi di maggio. Ma più che altro per essere pronti le settimane successive, perché per l’inizio del mese ci sono veramente poche richieste». La pensa così anche Michele Tallinucci, titolare dell’omonimo campeggio a Lacona. «Apriamo per l’inizio di maggio, ma non c’è un gran movimento - dice - Per quel periodo abbiamo solo qualche cliente affezionato. Che dire? Speriamo negli stranieri per la Pentecoste, anche se ci sono state delle disdette per via della poca chiarezza nelle regole anti Covid. E speriamo anche che modifichino il coprifuoco. Perché se rimane alle 22 tutto diventa molto complicato. Per luglio e agosto, comunque, le prenotazioni ci sono».

CASE IN AFFITTO

Insomma, gli operatori del turismo vanno avanti passo dopo passo, tra speranze e timori. Perché di cambiamenti nelle regole, anche dell’ultimo minuto, ce ne sono stati. E la stessa cosa vale anche per le case in affitto, con gli agenti immobiliari che parlano di poche richieste e pochissime prenotazioni nel breve periodo. Anche in questo caso, il turismo si sposta tutto in avanti. «Non ci sono molte prenotazioni per il prossimo fine settimana - spiega Federico Carpinacci, Danesi&Carpinacci immobiliare a Marina di Campo - Mentre per luglio e agosto, per quanto ci riguarda, si registra quasi il tutto esaurito. Si tratta per la maggior parte di famiglie di italiani, mentre di stranieri ne vediamo sempre meno. Abbiamo però notato un fatto: già dall’anno scorso aumentano coloro che chiedono un appartamento, anche per un mese, per poter lavorare qui in smart working». E anche Giulio Guglielmi, immobiliare Cosmopoli di Porto Azzurro, dice che «per maggio ci sono ancora poche richieste: mi sembra tutto molto fermo».

IL PRIMO SOLE

In attesa dell’estate, ieri alcuni elbani e proprietari delle seconde case sono scesi in spiaggia, come si può vedere dalle foto. «Domani partiamo - dice una coppia a una barista di Marina di Campo - Ma presto torniamo. Come va il lavoro?». «Per ora basso - risponde lei - Vediamo cosa succede d’ora in poi...». --

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