Spazi aperti, distanze e... tanta musica: il Comune di Piombino prepara un’estate di eventi

Il vicesindaco Parodi anticipa le mosse: continuità con il 2020, nomi importanti e una spesa di circa 250mila euro 

PIOMBINO. Squadra che vince non si cambia. Potrebbe intitolarsi così l’estate piombinese del 2021 che seguirà le orme della precedente, grazie a un contenitore di iniziative sul format già collaudato di Piombino 20eventi. Il cartellone delle iniziative è in fase di preparazione e, ovviamente, terrà conto delle limitazioni e delle regole stringenti per far fronte all’emergenza coronavirus.

QUALE ESTATE?


Tutto, ovviamente, dipenderà dai protocolli che verranno emanati.

Intanto le Regioni hanno buttato giù le linee guida per affrontare la stagione in equilibrio, fra divertimento e sicurezza: riorganizzare gli spazi per garantire l’accesso in modo ordinato, gli spettacoli si seguono solo seduti, distanti gli uni dagli altri almeno un metro, ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o, in alternativa, almeno due metri con possibilità di non indossare la mascherina fin quando non ci si alzi.

QUALI EVENTI

«Sono nell’ottica di un’estate che sarà come quella del 2020 – le parole dell’assessore al turismo e alla cultura, Giuliano Parodi – Da un punto di vista culturale, perciò, replicheremo insieme alla Pro Loco il festival Piombino 20eventi, con la stessa formula nel piazzale d’alaggio di Marina, e con una serie di iniziative che vanno dai concerti al jazz fino al teatro. Ecco, su questo stiamo lavorando per riuscire a portare in piazza delle belle cose, dopo una stagione teatrale completamente saltata. Anche sul jazz ci stiamo impegnando a fondo. Confermato anche il progetto sul teatro Altra Scena, con la direzione artistica degli attori Francesco Montanarie Alessandro Bardani. Ripetiamo anche il festival Contamina, e ci sarà pure quest’anno il Tenco Ascolta, previsto per fine agosto, mentre tornerà il 24 luglio, in un’unica serata, il Festival Estivo».

NOVITÀ

Fra le novità dell’estate 2021 dovrebbe esserci l’omaggio a John Lennon, sorta di spin off dell’evento on line “Piombin oh my love – Lennon 40”, andato in onda lo scorso dicembre su Facebook.

«Probabilmente faremo dal vivo una versione ridotta, portando sul palco alcuni artisti che hanno partecipano all’iniziativa online – afferma l’assessore Parodi – Fra le novità, c’è un evento legato alla celebrazione per i 700 anni dalla morte di Dante. Si chiama ItinerDante, ed è una bellissima iniziativa, un tour di 700 chilometri per raccontare la Divina Commedia con la compagnia teatrale Naufraghi Inversi. Piombino sarà una tappa del progetto, con un’anteprima il 26 luglio a Populonia, dove per le vie del borgo si declameranno i canti, e uno spettacolo sull’Inferno il giorno successivo nel piazzale di Marina a Piombino. Siamo, inoltre, entrati, grazie ad Andrea Parodi, nel circuito del festival Storie di Cortile. Parliamo di piccoli concerti in piccoli spazi. Stiamo pensando a una location come il Pro Patria oppure il Rivellino. A Piombino, su una serata col tema dei banditi, verrà anche Luigi Grechi, chitarrista e fratello di Francesco De Gregori». Ad aprire le danze, tuttavia, dell’estate piombinese 2021 saranno le scuole di musica locali. Il 16, il 17 e il 18 luglio si terranno, infatti, tre serate dove i protagonisti saranno i giovani musicisti piombinesi della Crossroad Music Lab, della Woodstock Academy e della scuola di Viviana Tacchella.

NOMI

Giuliano Parodi non si sbilancia sugli ospiti dell’estate 2021, ma qualche nome sul quale sta lavorando ce lo concede. «Vogliamo nomi importanti – spiega l’assessore – D’altra parte Piombino 20eventi è stato un biglietto da visita notevole da sfruttare per portare anche quest’anno ospiti di rilievo. Non voglio fare il misterioso, ma non è il caso di creare false aspettative. Posso, però, dire qualche nome sul quale stiamo lavorando: Francesco De Gregori, Achille Lauro, Stefano Bollani, Eugenio Finardi, e anche Maurizio Solieri, storico chitarrista di Vasco».

OBIETTIVI E COSTI

«Siamo nell’ottica che la normativa c’imponga le stesse misure dell’anno scorso – conclude l’assessore alla cultura di Piombino, Giuliano Parodi – In tal senso, il piazzale di Marina è un format già predisposto. Puntiamo ad avere gli stessi mille posti a sedere della passata stagione. Se saranno di più, ancora meglio. Che dire? Il programma c’è, ed è bello corposo. E altre chicche potrebbero uscire nelle prossime settimane. L’obiettivo è sempre il solito: fare promozione del territorio attraverso l’evento. La speranza è di avere il programma definito per tempo in modo che anche le strutture ricettive possano essere fonte di stimolo per far venire il turista a Piombino. Il costo? Quello dell’anno scorso, cioè 250mila euro per tutto il pacchetto estivo, fra eventi, sicurezza, ospitalità e via dicendo. Proverò a stare un po’ sotto quella cifra, ma sono chiaro, la qualità costa, però ripaga». «E come nell’estate 2020 – conclude – faremo eventi in grandissima parte gratuiti. Forse solo un paio saranno con bigliettazione minima. La cultura secondo me va offerta gratuitamente». —

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