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Vaccini agli over 80, Piombino recupera. Suvereto maglia nera in Val di Cornia

In città il 78,5 per cento degli ultraottantenni ha ricevuto almeno una dose, ma la percentuale crolla nella fascia tra 70 e 79 anni 

PIOMBINO. Poco più di ventimila dosi di vaccino somministrate in Val di Cornia e in bassa Val di Cecina, per una copertura complessiva ancora sotto il 17 per cento. Quasi sette over 80 su dieci coperti da una prima somministrazione, ma solo il 26 per cento di questi ha ricevuto già la seconda dose. E se a Piombino va meglio, con il 78,5 per cento degli over 80 già vaccinato, Suvereto è il comune della Val di Cornia con la percentuale più bassa di anziani vaccinati (64,9 per cento con almeno una somministrazione). Sono solo alcuni dei numeri che raccontano un piano vaccinale che procede non ancora a passo spedito, emersi nel report elaborato dall’Asl Toscana Nord Ovest (il riferimento è martedì scorso).

Nonostante la leggera accelerazione, se si tiene conto che il 13 sono state erogati 241 vaccini rispetto ai soli 18 del giorno precedente, c’è ancora molta strada da compiere per arrivare a una copertura adeguata a combattere contro il virus.


ZONA LENTA
La zona della Val di Cornia e della bassa Val di Cecina, nella quale rientrano Piombino, Campiglia, San Vincenzo, Suvereto e Sassetta è terzultima per percentuale di vaccini somministrate. Nello specifico solo il 16,9 per cento dei cittadini ha ricevuto almeno una dose dei tre vaccini fino ad oggi utilizzati (Pfizer, Moderna e AstraZeneca): solo l’alta Val di Cecina (16,5) e la Piana di Lucca (16,4) hanno fatto peggio tra le zone gestite dalla Asl Toscana Nord Ovest.

Non va meglio per le seconde dosi, che rappresentano solo il 6,2 per cento della copertura. La zona della bassa Val di Cecina e della Val di Cornia è al quintultimo posto, invece, per il totale dei vaccini somministrati: 20.010 in tutto, di cui 6.823 seconde dosi.

PRIORITA' OVER 80
Su tutto il territorio nazionale sono i più anziani il target scelto per la tanto agognata accelerazione del piano vaccinale. La maggior parte degli over 80 viene vaccinato dai medici di medicina generale, ma non mancano gli anziani che hanno ricevuto le dosi, in quanto persone con patologie e fragilità specifiche, negli ospedali e in altri luoghi scelti per la vaccinazione. Ebbene, il 69,5 per cento dei cittadini con più di 80 anni ha ricevuto almeno una dose di vaccino in bassa Val di Cecina e in Val di Cornia (terzultimo posto tra dieci zone della Toscana Nord Ovest), mentre il 26 per cento ha già ricevuto la seconda dose (solo cinque zone hanno fatto meglio).

QUALE VACCINO?
Pfizer Biontech è il vaccino che in questi mesi è stato più utilizzato a Piombino e negli altri comuni della Val di Cornia e della Val di Cecina. In totale sono 12.367 le prime dosi somministrate, 6.445 le seconde. AstraZeneca è stato erogato 6.647 volte, mentre Moderna con 988 prime dosi e 378 seconde somministrazioni.

PER COMUNE
Il report dell’Asl isola anche i dati relativi alle vaccinazioni per singolo comune. Piombino guida la classifica in Val di Cornia relativa alla copertura degli over 80, con una percentuale del 78,5 per cento di anziani che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino. Un dato accettabile, anche se i comuni dell’Elba, ad esempio, sfiorano il più delle volte il 90 per cento.

La percentuale scende per le persone tra i 70 e i 79 anni di età (25,9 per cento), mentre il dato totale è pari al 19,1 per cento. Numeri simili a Campiglia (75,8 per cento di over 80 con almeno una dose di vaccinato, 16,7 per cento totale). Seguono San Vincenzo (69,5% over 80 e 16,9% totale), Sassetta (69,4% e 9,5%) e Suvereto (64,9% e 13,5%). La media calcolata sull’intera area dell’Asl Toscana Nord Ovest è del 66,3 per cento di ultraottantenni vaccinati con almeno una dose e di una copertura totale del 18 per cento.

I CONTAGI DI IERI
Nel frattempo non si ferma il contagio sul territorio di Piombino. Sono sette i nuovi casi di coronavirus registrati: si tratta di quattro donne di 19, 26, 63 e 87 anni, due uomini di 46 e 47 anni e un minore di tre anni. «Tutti i soggetti – fanno sapere dal Comune – sono in buone condizioni di salute isolati nelle proprie abitazioni. Il Dipartimento di prevenzione sta ricostruendo la rete di contatti avuti dai pazienti. Secondo i dati forniti dall'Asl, sono 125 i soggetti attualmente positivi in isolamento domiciliare. —

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