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Anziana morta per il Covid dopo alcuni giorni di ricovero

Alfreda Ghizzani viveva sullo stesso pianerottolo di Liria Tronci, deceduta a fine marzo. Il sindacalista Massimo Lami ricoverato a Cecina.  Martedì 6 aprile 200 vaccinazioni negli ambulatori

PIOMBINO. C’è un’altra vittima del Covid, un’anziana deceduta all’ospedale di Livorno: Alfreda Ghizzani, 81 anni, è mancata nei giorni scorsi, ma la notizia ha preso a circolare solo il 6 aprile. Anche il marito e il figlio sono stati contagiati dal coronavirus, il primo è ancora ricoverato, l’altro è appena uscito dalla fase acuta.

La donna viveva in un palazzo dei Diaccioni, sullo stesso pianerottolo di Liria Tronci, deceduta per il Covid alla fine di marzo mentre era in attesa della prima dose del vaccino, lei soggetto iperfragile per un’importante patologia pregressa. Elemento che fa temere la presenza di un focolaio ai Diaccioni, considerando che anche uno dei due figli di Liria Tronci, Massimo Lami, 53 anni, noto sindacalista piombinese, mentre si trovava in quarantena è risultato positivo al coronavirus. Lami è ricoverato da qualche giorno all’ospedale di Cecina, con un casco ventilato che lo aiuta nella respirazione. Reagisce alle cure ma è considerato in serie condizioni.


«Massimo è stato alcuni giorni a casa con la febbre a 40 – racconta il fratello, Mirko – seguito dal servizio Usca per telefono. Poi è peggiorato, e a quel punto il medico ha deciso direttamente per il ricovero. Lo racconto perché i casi seri si stanno moltiplicando, è il segno evidente che questa è la fase peggiore della pandemia, e quindi dobbiamo stare tutti molto attenti, specie chi ha delle patologie o delle condizioni fisiche particolari. Per questo serve accelerare le vaccinazioni, in particolare per i soggetti più fragili e quindi più a rischio».

La questione primaria dunque è sempre la stessa, vaccinare il più possibile, partendo da anziani e fragili. Ieri ad altre 200 persone è stato inoculato il vaccino AstraZeneca negli ambulatori del Perticale, a Piombino, e della Sala Sefi a Venturina. Questa settimana e soprattutto la prossima i medici di famiglia dovrebbero vedere incrementate le dosi di Pfizer a loro disposizione per gli anziani.

L’obiettivo dichiarato è completare la vaccinazione degli over 80 in tutta la Val di Cornia per la settimana del 25 aprile. —

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