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Si chiama Khimera e punta a diventare il regno di fumetti, carte e giochi di ruolo

Sabato 10 in via Petrarca apre il nuovo negozio di Enrico Manai e Francesco Mazzini, due amici grandi appassionati di comics 

Anche Piombino avrà finalmente un negozio di fumetti degno di tale nome. Una roba da sentirsi improvvisamente nel Comic Center di Stuart, insieme a Sheldon, Leonard e tutti gli altri personaggi della serie tv The Big bang theory. Un posto che è più di un’attività commerciale dove fra comics, carte e giochi di ruolo si libera la fantasia.

Sono due piombinesi ad aver scommesso in questa avventura imprenditoriale, nonostante la pandemia e il periodo tutt’altro che semplice. Si chiamano Enrico Manai e Francesco Mazzini, entrambi trentaseienni, che si conoscono dai tempi della scuola. «Abbiamo fatto insieme le medie e le superiori all’Iti – raccontano – Poi le strade si sono divise». Enrico, dopo il diploma, inizia subito a lavorare e oggi è dipendente della Biagi, l’azienda specializzata nella manutenzione e installazione di ascensori, mentre Francesco, dopo aver continuato gli studi a Firenze, alla scuola nazionale di comics per fumetto e grafica design, adesso è disoccupato da un po’di tempo. Ma ancora per poco.


Il loro negozio, Khimera comics and games (i due sono soci al 50 per cento, anche se il fondo è di proprietà di Enrico) aprirà sabato 10. «Anche se saremo sempre in zona rossa, non dovrebbero esserci problemi – spiegano – Il codice della nostra attività è infatti lo stesso delle librerie. Ovviamente non potremo fare l’inaugurazione e gli ingressi saranno contingentati, ma ci siamo».

E Khimera sta prendendo vita anche sui social: su Facebook (Khimera Comix), su Instagram (www. instagram. com/khimeraceg/) e su Twitter (twitter. com/KhimeraCeG).

Prima di essere futuri commercianti, Enrico e Francesco sono soprattutto appassionati del settore fumetti e giochi. Fin da ragazzini hanno visitato i negozi a tema, comprando comics e giocando con le carte. «Tanti anni fa a Piombino c’era Fumettopoli, che però avrà chiuso ormai da 15 anni – affermano – Recentemente c’è stato per un periodo il negozio all’angolo fra via Giusti e via Pisacane, ma aveva solo i giochi. Nella nostra zona non c’è nulla del genere. Per un po’è stata aperta un’attività a Follonica, ma anche lì solo di giochi, mentre a Cecina c’è un negozio ma soltanto di fumetti. Per trovare qualcosa di completo si deve andare a Livorno o a Grosseto. Allora ci siamo detti, perché non l’apriamo noi? ».

In realtà l’idea di aprire un’attività di fumetti e giochi arriva da lontano. «La volontà e le occasioni per me non sono mancate – spiega Francesco – Ma non avevo i soldi e sarei stato da solo. Quando poi, l’anno scorso, Enrico mi ha detto che aveva intenzione di comprare un fondo e di provare a farci il negozio dei nostri sogni, non me lo sono fatto ripetere due volte».

Il Khimera si trova in via Petrarca, ai civici 94 e 96, dove prima c’era la ferramenta. E dove, dal 10 aprile, giovani e meno giovani potranno trovare di tutto nella categoria comics and games.

«Entrambi siam fan del 99% della merce che esponiamo qua dentro – dicono Enrico e Francesco – e tutto questo nasce dalla passione. Abbiamo la parte dei giochi con le carte collezionabili, come Magic, e comunque le più famose in circolazione. Poi vediamo cosa chiederanno i clienti, e nel caso ordinarne altre. Ancora, statuine, giochi da tavolo e di ruolo, di modellismo, anche collezionabili. Per i fumetti, partiamo dalla roba più classica e nostrana, come la Bonelli, Diabolik e la Disney, per attirare anche le persone che non vengono prettamente dalla fumetteria e che hanno sempre comprato all’edicola. Accanto al bancone c’è il fumetto di ambito europeo, più di nicchia, all’ingresso abbiamo i supereroi della Marvel e della Dc, mentre nello spazio di dietro ci sono i manga. Le nostre competenze alla fine si sovrappongono e riusciamo a coprire tutti i possibili interessi. Se ci sentiamo temerari ad aprire in questo momento? Beh, fino a un mese fa avevamo parecchi dubbi e ci davamo la carica a vicenda anche perché, al di là del gruppo di amici che abbiamo da tempo e che eravamo sicuri di attirare, non sapevamo sino in fondo quanto questo settore affascinasse ancora. Da quando però il negozio ha iniziato a prendere forma, con i lavori al completo e i primi arrivi dai fornitori, e la saracinesca ha preso ad alzarsi ogni giorno di più, ci siamo sentiti sollevati. Il riscontro è stato ottimo, tante le persone che si sono affacciate all’interno. Ragazzi, ma anche adulti che si informavamo per figli e nipoti o per loro stessi. Alcuni ragazzotti avevano gli occhi lucidi come un bimbo che entra in una pasticceria. Poi c’è un altro aspetto: non eravamo, e non siamo ancora sicuri di quanta gente possa gravitare su di noi e non su internet. Il negozio però è un’altra cosa rispetto alla rete; qui ci siamo noi che possiamo consigliare le edizioni, un fumetto o un gioco rispetto a un altro, e ci sono passione e competenza. Speriamo che l’interesse che sta circolando attorno a Khimera sia di buon auspicio, perché il passaparola è la migliore pubblicità. E poi c’è la saletta».

Già, chiudiamo con una chicca. Sui 70 metri quadrati complessivi del fondo, una ventina riguardano il retro del negozio. Un’area inizialmente scoperta, che Enrico e Francesco hanno provveduto a coprire (lasciando la possibilità di apertura per i mesi estivi) e sistemare, dando vita a una stanza perfetta per, quando si potrà, organizzare eventi, tornei di carte e presentazioni varie. –

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