Un grande cedro del Libano al posto del pino simbolo caduto in piazza della Vittoria

Due anni fa l’albero più amato di Marciana Marina crollò per il maltempo Ora un cittadino ha deciso di sanare quella ferita con una donazione 

Il racconto

Luigi Cignoni


Un cedro del Libano prenderà il posto del secolare pino marittimo rovinato a terra la sera del 17 maggio 2019 in piazza della Vittoria, ritenuto un po’ come il simbolo verde di Marciana Marina. Sarà presto piantumato nei giardini di Scali Mazzini.

È quanto ha deciso l’amministrazione comunale retta da Gabriella Allori che ha accettato la donazione di un cittadino d’elezione del paese rivierasco elbano, Alfonso Andriani. Ha voluto dimostrare il suo attaccamento al paese natale di sua moglie dove è intestatario, sempre insieme con la consorte, di una seconda casa.

«Lui era a Marciana Marina – ci ha rivelato Gabriella Allori – quando si è abbattuto sul nostro versante quel famoso fortunale. Ha assistito alla lenta agonia della pianta. Ha capito che per la nostra comunità si apriva una grossa ferita e ha voluto far qualcosa per risanare quanto era successo e contribuire a ricreare, con le dovute variazioni, una situazione precedente che aveva reso apprezzabile il nostro lungomare ai nostri numerosi ospiti».



Il cedro del Libano perché? Innanzitutto per la superficie che raggiunge il suo fogliame sempreverde. Talmente vasto da richiamare alla mente l’ombrello del pino marittimo. Poi per la sua maestosità e spettacolarità. Infine (e non ultimo per importanza) le sue radici vanno in profondità e non in superficie come fa, per esempio, il pino marittimo, quindi è più resistente alle folate di vento. «Sono sicura – ha aggiunto sempre la sindaca – che l’albero contribuirà a conferire pregio e a migliorare l’aspetto estetico dei nostri giardini pubblici».

Con tutta probabilità la ferita inferta ai marinesi per la caduta del loro leggendario pino, dopo due anni, si rimarginerà grazie a un ‘cittadino adottivo’. «Alfonso Andriani – ha ripreso Gabriella Allori – ha per hobby la coltivazione degli alberi. Di varie specie. Ne ha piantati molti di diverse tipologie e caratteristiche. Prediligendo appunto quelli che più si adattano al nostro clima temperato e mediterraneo. Abbiamo avuto diversi incontri e contatti con lui appena ci ha dichiarato la sua intenzione di donare un albero che potesse prendere posto nel cuore dei marinesi del pino secolare caduto. Abbiamo optato per il cedro del Libano. Abbiamo chiesto che l’albero a noi destinato fosse già alto; Andriani ci ha assicurato in tal senso. Sarà poi compito suo farlo arrivare all’Elba e metterlo in sede. Per tutto questo – ha concluso Gabriella Allori – lo vegliamo pubblicamente ringraziare». —

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