Dalla Vespucci alle Frecce Tricolori: ecco altre due fotografie in regalo

Venerdì 2 con il giornale la nave scuola della Marina a Piombino (2005) e martedì 6 l’esibizione della pattuglia acrobatica

Venerdì 2 l’Amerigo Vespucci, domani le Frecce Tricolori, sempre dal palco in prima fila di piazza Bovio, una delle piazze naturali più belle e affascinanti del mar Tirreno.

La nostra iniziativa prosegue trovando una buona risposta dai lettori, che a differenza delle foto d’epoca, possono andare con i ricordi a qualche anno fa e magari cercarsi nella folla che assisteva agli eventi, uno per ogni anno, di questo inizio millennio. Oggi con Il Tirreno in regalo la fotografia della nave scuola Amerigo Vespucci all’ancora davanti a piazza Bovio, dove sostò per cinque ore nel 2005, durante le riprese del film “N” del livornese Paolo Virzì, su Napoleone costretto all’esilio. Una giornata di coreografie e un tuffo nel passato che ha fatto la storia anche delle nostre zone, dall’isola d’Elba a Piombino fino alla Val di Cornia.


Un film che riscosse un grande successo, impreziosito dalla presenza del veliero più bello del mondo, e che oggi è in edicola con il nostro giornale.

Altro spettacolo, sempre da piazza Bovio nella fotografia (sempre di Paolo Barlettani) che sarà consegnata dagli edicolanti con Il Tirreno nella giornata di martedì 6.



Era l’agosto del 2006 e a Piombino si consumava “Agosto con gusto”, una serie di iniziative dell’amministrazione comunale di allora con al centro il Castello, in quel periodo edificio e testimone storico della città frequentato e utilizzato per eventi pubblici. Il dieci agosto del 2006 erano circa 20mila gli spettatori che si accalcarono da Salivoli fino a piazza Bovio per ammirare le evoluzioni della pattuglia acrobatica dell’Aeronautica militare. L’amministrazione comunale, al tempi guidata da Gianni Anselmi, dovette allestire un’organizzazione capillare dopo aver previsto che le Frecce avrebbe richiamato in città una folla da grandi occasioni. Così furono organizzati parcheggi scambiatori a Fiorentina e a Cotone, che già qualche ora prima dello spettacolo, erano sold out. Senza parlare dei parcheggi in centro, letteralmente presi d’assalto fin dalla mattina e ben presto esauriti.

E trovare un posto in piedi in quel lungo tratto di costa non era così facile, anche se tutto sommato le Frecce i più fortunati le poterono ammirare anche dalle proprie abitazioni mentre gli aerei di avvolgevano in alto oppure si lasciavano andare fino quasi a toccare terra e riprendere quota. Fu una giornata splendida, un momento da ricordare, uno di quei momenti che oggi - in questa situazione pandemica - si spera di poter ripetere il prima possibile.

Tantissimi i bambini euforici per le Frecce Tricolori davanti a acrobazie aeree da brivido, e tutti pronti con macchine fotografiche e telefonini per poter immortalare quei momenti. E soddisfatti furono anche i vertici e i piloti dell’Aeronautica militare, che commentarono con grandi complimenti il teatro in cui si erano esibiti in quella giornata: «Il vostro scenario naturale è uno dei più belli dove finora ci siamo esibiti». —