Sub “spazzini” al lavoro per togliere i rifiuti dal fondale del porto

Massiccio intervento coordinato dalla Capitaneria con l’aiuto dei diving locali, Comune e D’Alarcon Forever

PORTO AZZURRO. L’inizio della stagione turistica si avvicina, Covid permettendo. E a Porto Azzurro iniziano i grandi lavori per fare trovare il paese tirato a lucido, in tutti i suoi luoghi. Compresi quelloi sotto il livello del mare.

Sabato nel porto di Porto Azzurro si è svolta la pulizia del fondale. L’iniziativa è nata in collaborazione tra l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Maurizio Papi e la Capitaneria di porto. L’intervento si è tuttavia concretizzato grazie all’aiuto di molte persone. In primo luogo hanno aderitoi diving: Biodivers con tre sub, Stefano sub con tre sub, Omnisub con due sub, Sporting Club Cavo con un sub e Elba Diving di Marciana. Ha partecipato inoltre il quinto nucleo sub della Guardia Costiera di Genova, sotto il comando dal capitano di corvetta Angelo Doria. Un grande dispiegamento di forze, con tanti subacquei esperti che hanno perlustrato il fondale del porto turistico, in cerca di materiale abbandonato e rifiuti ingombranti. Nel corso della mattinata hanno prestato la loro opera anche gli operai del Comune di Porto Azzurro e della Soc. D’Alarcon forever che con gli automezzi hanno provveduto allo smaltimento di quanto recuperato.


Tutte le operazioni a terra sono state coordinate dal comandante dell’ufficio locale marittimo e dai suoi dipendenti. Sono stati raccolti diversi materiali, tra i quali molti pneumatici, carrelli della spesa, bottiglie divetro e altri materiali vari. Una grande quantità di spazzatura finita sotto il livello del mare e non per questo meno pericolosa dal punto di vista dell’inquinamento. «L’amministrazione comunale – spiegano dal Comune di Porto Azzurro – ringrazia per la collaborazione tutti i partecipanti alla giornata dedicata al mare e in particolare il capitano di fregata Antonio Morana, comandante della Capitaneria di Portoferraio».

La giornata di grandi pulizie arriva a poche ore dalla sottoscrizione da parte del Comune, con la Provincia e della Regione, dell’accordo per la nuova pianificazione del porto che consentirà all’amministrazione di posizionare i pontili galleggianti nello specchio acqueo longonese. —

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