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Scatta l’allarme, arrestata per tentato furto

Il centro abitato di Colmata dove è avvenuto il fatto (foto Pabar)

La donna, residente a Follonica, è stata sanzionata anche per inosservanza delle norme anticontagio

PIOMBINO. Era venuta a Piombino per una commissione e prima di rientrare a Follonica si era fermata in Colmata. E qui si era a messa a rovistare in un magazzino, in cerca di oggetti di un qualche valore. Ma due elementi le hanno giocato contro: un efficiente sistema di allarme e una volante della polizia che si trovava proprio lì nei paraggi.

E così per Smeralda Gozzi, 50 anni, sono scattate le manette. Arrestata in flagrante per tentato furto aggravato, la donna è stata sanzionata pure per la violazione delle norme anticontagio.


Ieri mattina a Livorno c’è stata l’udienza di convalida. Già agli arresti domiciliari su disposizione del pm di turno, il sostituto procuratore Ezia Mancusi, per la donna il giudice delle indagini preliminari Marco Sacquegna ha convalidato l’arresto commutando la misura cautelare in obbligo di presentazione tutti i giorni alla polizia giudiziaria.

L’arresto era avvenuto domenica scorsa, al mattino. In Colmata peraltro in quei giorni avevano segnalato più furti o tentativi di furto e, spiegano in commissariato, lo stesso proprietario dell’appartamento preso di mira da Gozzi aveva già subìto visite di questo genere.

Per questo l’uomo aveva installato un allarme antintryusione: un sistema di fotocellule collegato con il proprio telefonino.

E domenica mattina, verso le 9, il sistema aveva rilevato la presenza di qualcuno. Così l’uomo, che in quel momento era fuori, era andato a vedere. E aveva trovato la donna all’interno del proprio magazzino, un locale di pertinenza dell’abitazione.

Secondo quanto ha raccontato l’uomo alla polizia, Gozzi stava rovistando in cerca di alcuni utensili che erano lì custoditi, ancora imballati.

Così l’uomo aveva chiamato il 113. La volante stava pattugliando la zona proprio a poche centinaia di metri e quindi gli agenti sono piombati subito nel magazzino segnalato, arrestando la donna.

Gozzi è stata accompagnata in commissariato, dove dagli accertamenti è emerso qualche precedente a suo carico e anche la residenza a Follonica. Un comune diverso, insomma. Per cui, vista l’illegittimità dello spostamento nel territorio piombinese ai sensi delle norme anti-contagio da Covid, per lei è scattata anche la sanzione amministrativa. —

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