Dalla prossima settimana partono i vaccini, i medici stanno contattando i loro assistiti

Al via la somministrazione dell’antidoto agli ultraottantenni che sull’isola sono 2.549. Si inizia con i primi 54 anziani

Portoferraio. Dalla prossima settimana al via anche all’isola d’Elba le vaccinazioni per il Covid 19 per gli ultraottantenni . È in fase di definizione il programma che dovrebbe partire dal capoluogo elbano, rimandando a quella ancora successiva per quanto riguarda gli altri comuni. Il condizionale è d’obbligo perché è ancora tutto in fase di rodaggio e di organizzazione, e qualcosa potrebbe ancora cambiare in corso d’opera.

Sull’Elba è stato deciso di partire prima con gli ultraottantenni di Portoferraio, che dovrebbero avere due appuntamenti , mercoledì 24 e venerdì 26 febbraio. La sede individuata per anche questa fascia di pazienti è quella della sala della Provincia dove già sono in corso le vaccinazioni per insegnanti e forze dell’ordine. Gli over 80 riceveranno il vaccino Pfizer. Saranno i medici di medicina generale a contattare direttamente i propri assistiti e a somministrare, insieme agli infermieri, la prima dose del vaccino. Chi verrà contattato dal medico di famiglia dovrà far presente la volontà, o meno, di vaccinarsi. Sull’Elba sono 2.549 gli ultraottantenni che dovranno essere contattai dai medici per sapere se vorranno o no sottoporsi alla vaccinazione per il Covid 19. Partendo da Portoferraio nove i medici che inizieranno le vaccinazioni la prossima settimana. Si devono collegare al portale della regione e registrarsi, facendo la loro agenda. La precedenza viene data agli assistiti più anziani che hanno già iniziato a contattare. Ogni medico ha a disposizione sei dosi di vaccino che arrivano dalle farmacie territoriali. Una volta che le sei dosi del flacone sono state ricostituite ci sono sei ore di tempo per l’iniezione. Il paziente dopo aver ricevuto il vaccino dovrà aspettare 10-15 minuti per verificare che non ci siano problemi. Le vaccinazioni previste per mercoledì 24 e venerdì 26 febbraio nella sala della Provincia a Portoferraio avranno luogo dalle 14 alle 18 (la mattina degli stessi giorni la vaccinazione è riservata ad insegnanti e forze dell’ordine) e ogni medico ha a disposizione un’ora per vaccinare i suoi sei assistiti. Quattro medici sono prenotati per il mercoledì e cinque per il venerdì. In tutto quindi saranno 54 i pazienti che riceveranno la prima dose di Pfizer BioNtech e che avranno l’appuntamento dopo 21 giorni per la somministrazione della seconda dose. «È importante fare presente – spiega il medico Carlo Burchielli che coordina l’operazione – che i pazienti che non possono recarsi nella sala della Provincia verranno contattati in un secondo tempo per la somministrazione del vaccino. In attesa che possiamo avere un vaccino che non abbia problemi con la catena del freddo e che quindi ci permetta di accelerare». Dopo la prima fase del capoluogo dalla settimana successiva, dal 1° marzo inizieranno le vaccinazioni anche negli altri distretti periferici, a Campo, marciana Marina, Rio, Capoliveri e Porto Azzurro. —


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