Turismo, la Gat può cambiare pelle. «Sarà più radicata sul territorio»

Portoferraio si propone come coordinatrice per tutta l’Elba di un servizio omogeneo di informazione e accoglienza

PORTOFERRAIO. I sindaci elbani pensano a una trasformazione della struttura della Gestione associata del turismo. Non più solo un ente sovracomunale, ma una realtà ramificata nei diversi comuni dell’isola. Di questo si è parlato nel corso della riunione convocata via web che si è tenuta la mattina di martedì 19. Si è discusso del regolamento dell’osservatorio di destinazione turistica, del supporto agli eventi sportivi e culturali del territorio e della nuova struttura operativa della gestione associata per il turismo. «Una discussione generale sull’organizzazione futura. Uno dei nostri obiettivi per quanto riguarda la Gat – ha annunciato il coordinatore Niccolò Censi – è essere più incisivi sul territorio dando attuazione all’attivazione di un referente tecnico in ogni comune per l’informazione e l’accoglienza».

Una proposta di strutturazione che renda omogeneo in ogni comune il servizio di informazione e accoglienza e per cui Portoferraio si è proposto di fare da coordinatore. «È un coinvolgimento delle amministrazioni che sono chiamate ad assumersi una responsabilità in questo senso – commenta il sindaco di Portoferraio, Angelo Zini – organizzare in ogni comune un infopoint, fare accoglienza e informazione prevedendo anche formazione di personale, in modo che questo servizio sia uniforme su tutto il territorio elbano». Vedremo nei prossimi giorni se tutti i Comuni daranno il via libera definitivo a questo cambio di impostazione.


Nel frattempo i sindaci hanno approvato anche le nuove strategie proposte per l’Osservatorio turistico di destinazione, nonché la linea di lavoro per un piano strategico promozionale ed un supporto tecnico ed economico ai grandi eventi sportivi e culturali in grado di apportare un grande ritorno per l’intero territorio. L’Otd si compone di una consulta dei sindaci che si confrontano con i rappresentanti delle associazioni di categoria, le Pro loco, le associazioni culturali e i diversi portatori di interessi. Dal dibattito escono le decisioni che poi andranno a costruire il programma della promozione e i progetti da realizzare da parte del comitato di indirizzo, che vede sempre la presenza dei primi cittadini elbani.

Collegate via web alla riunione tutte le amministrazioni elbane. «Il percorso è ripreso – commenta ancora Zini – e devo dire con un confronto positivo. Speriamo di sveltire i tempi e avere presto dei risultati, potendo convocare presto l’osservatorio e fare il coordinamento dell’accoglienza. È stato necessario un po’di tempo per ripartire, forse anche per i ritardi di Rio nell’approvazione della convenzione della Gat. Ora ci sono nuovamente le condizioni per un buon lavoro in cui ognuno si assumerà le sue responsabilità. Noi abbiamo fatto la proposta di coordinare l’accoglienza ma per il resto tutto resta come è ora. Il coordinamento della Gat resta a Capoliveri e il nostro scopo è lavorare al meglio perché la struttura riparta». Molte le proposte operative avanzate dai singoli comuni. Per questo, – ha commentato Walter Montagna, sindaco di Capoliveri – a breve saremo in grado di predisporre le nuove strategie operative per la stagione 2021 e per il prossimo futuro. Nuove idee e progetti sono stati messi in campo per ripensare e migliorare l’accoglienza, uno degli aspetti che andrà più curato nei prossimi mesi. Abbiamo gettato le basi per affrontare al meglio il futuro turistico dell’Isola apportando quei correttivi opportuni a fra crescere ulteriormente l’immagine del territorio». –

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