Chiusa l’elisuperficie si lavora per riaprirla Ascensori ancora fermi

Interrogazione

«Non risultano arrivi di ortopedici a Villamarina». Lo sostiene Fabrizio Callaioli, rappresentante di Rifondazione comunista in consiglio comunale, che ha depositato una interrogazione indirizzata al sindaco Francesco Ferrari. Callaioli ricorda di aver presentato un atto del genere nel maggio scorso sulla mancata nomina del primario dell’Unità operativa complessa di Ortopedia ricevendo dall’assessore alla Sanità del tempo, Gianluigi Palombi, la risposta che «vista la rinuncia del Primario incaricato e della (ancora oggi incomprensibile) “bruciatura” della graduatoria, “ si intenderebbe lasciare l’Unità Operativa Complessa condivisa tra i due Ospedali di Piombino e Cecina” e che “l’intenzione dell’Azienda Sanitaria“ era “quindi quella di procedere al più presto all’assunzione di un numero congruo di ortopedici”».


«Alla luce delle presunte assunzioni da parte dell’Azienda citate dall’assessore, - prosegue l’esponente di Rifondazione - ci giungono notizie secondo le quali, di 3 ortopedici assunti o assumendi per la Uoc Ortopedia “condivisa”, nessuno sarebbe assegnato all’Ospedale di Piombino, ma tutti a Cecina, con presenza a Piombino solo programmata».

Poiché il sindaco fa parte dell’Assemblea delle Valli Etrusche, Callaioli chiede a lui quali informazioni ha «circa l’intenzione dell’azienda di non nominare un primario di Ortopedia per la Uoc dell’Ospedale di Piombino, confermandone nei fatti la soppressione realizzando un'unica Uoc Ortopedia Piombino-Cecina». Chiede anche se rispondono al vero le ipotesi secondo le quali, appunto, nessun nuovo ortopedico dei tre arrivati o in arrivo é destinato a Piombino dove la presenza sarebbe solo programmata. —