Tampone rapido ai primi 21 studenti

Al liceo e al Ceccherelli è iniziata la campagna regionale Test settimanali fino a giugno anche all’Einaudi

PIOMBINO. Primi tamponi antigenici rapidi su 21 studenti delle superiori. E’ cominciata ieri la campagna di prevenzione Covid annunciata appena mercoledì agli stessi dirigenti scolastici. Un inizio che in qualche modo é servito a rodare il meccanismo individuato dall’Agenzia regionale della salute su incarico della giunta toscana del dicembre scorso.

Einaudi, Ceccherelli e Carducci sono i tre istituti presenti nel campione dei 61 previsti per il territorio dell’Asl Nord Ovest con criteri epidemiologici legati al luogo e ai tassi di infezione standardizzati per 100mila abitanti osservati nei comuni toscani durante la seconda ondata.


L’esordio ha riguardato 6 studenti del liceo e 15 del Ceccherelli. A fine mattinata il materiale è stato trasferito alla sezione universitaria di Virologia dell’ospedale di Cisanello, a Pisa, per essere processato. Risultati attesi già nella tarda serata.

Carlo Maccanti, dirigente dell’Isis Einaudi-Ceccherelli parla di operazioni svolte in modo lineare e senza intoppi. «Ci siamo sùbito rimboccati le maniche non appena saputo e – aggiunge – a maggior ragione siamo soddisfatti per come si siano svolte le cose, nonostante il tempo scarso che avevamo a disposizione».

Non é solo una questione di ambiente e di protocolli sanitari da seguire. Un passaggio fondamentale è costituito dall’acquisizione del consenso dei genitori o direttamemte dei ragazzi maggiorenni. Passaggio ancora da completare per gli altri studenti.

Su base volontaria in ogni istituto saranno coinvolti 25 ragazzi, dalla prima all’ultima classe del quinquennio. Secondo i criteri scientifici adottati da Ars, il campione dovrà essere il più possibile stabile e settimanalmente verrà sottoposto al test.

«Abbiamo chiesto che il monitoraggio fosse esteso anche al personale, docente e non. Ma al momento questa possibilità è preclusa», commenta Sabrina Zottola, la dirigente dell’Isis Carducci-Volta-Pacinotti al cui interno solo il liceo è inserito tra i 61 del campione. Anche lì tutto é filato liscio.

A dare il via è stata l’equipe guidata dal dottor Alessandro Barbieri e composta dai medici scolastici Margherita Biagini, Linda Martorella, Alessio Radi e dagli infermieri Debora Bernardini e Daniela Vignali. La campagna di prevenzione é realizzata in collaborazione con gli Uffici Scolastici Territoriali, gli istituti superiori e i professionisti dell’Igiene e Sanità Pubblica e si protrarrà fino a giugno.

A Piombino il prossimo appuntamento è già fissato per la settimana prossima in tutte le tre scuole coinvolte nel progetto che si propone di ridurre al minimo le interruzioni nell'istruzione dei ragazzi, basandosi su una offerta attiva di test che ieri ha riguardato 8 istituti presenti sul territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest, ma che, una volta a regime, porterà all’esecuzione di circa 1.500 tamponi alla settimana nelle 61 realtà selezionate.

La procedura prevede che in caso di positività al test antigenico, venga garantita in tempi rapidissimi la conferma attraverso l’analisi molecolare di verifica da effettuarsi sullo stesso tampone senza quindi bisogno di un nuovo test. Nel caso di confermata positività si attiverà subito il tracciamento con tampone per l’intera classe e i relativi insegnanti.—

Valeria Parrini

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