Auto in fiamme in via De Sanctis Un vicino conferma: nessun dolo

piombino. Alla fine sembra proprio che sia stato un incendio casuale. Lo ha confermato un testimone alla squadra anticrimine della polizia, che insieme ai vigili del fuoco ha condotto gli accertamenti sull’auto andata a fuoco giovedì sera in via De Sanctis.

Le fiamme avevano avvolto la parte anteriore della vettura, una Peugeot, in particolare la parte destra del cofano motore. I pompieri le avevano spente mettendo in sicurezza il veicolo. Non risulta che siano state danneggiate le altre macchine parcheggiate davanti e dietro. L’auto in questione è di Francesco Carnesecchi, amministratore di condomini. Il professionista giovedì sera era lì sul posto e aveva detto di averla utilizzata fino a poco prima, forse una mezz’ora. Lo stesso, sia ai pompieri che alla polizia, aveva assicurato di non aver mai avuto problemi con nessuno: niente contrasti, niente minacce, niente avvisaglie. Poi era spuntata una testimonianza, quella di Luca Guidi, coordinatore di Fratelli d’Italia. Lui stesso, pochi minuti dopo, aveva postato su Facebook una foto dell’incendio definendolo doloso, spiegando di aver visto fuggire il responsabile e di aver messo al corrente la polizia. Nella giornata di ieri però la stessa polizia ha parlato con un vicino di casa, il quale ha riferito di aver assistito alla scena da almeno dieci minuti prima che scoppiasse l’incendio. L’uomo ha detto di aver visto uscire le fiamme dal cofano e poi di aver chiamato i pompieri. Per la polizia, il caso è chiuso. —