Parte il piano di recupero della galleria “Rosseto”

Il Comune ha affidato il progetto di riqualificazione alla società Parco minerario.  Dalla Regione 200mila euro anche per migliorare il museo nel centro del paese

RIO MARINA. Si torna a parlare del recupero della galleria “Rosseto”, forse la meglio conservata galleria del comparto minerario del versante orientale. Se ne parla, non solo per la facilità con cui la si raggiunge. Ma anche perché è la più vicina al centro abitato di Rio Marina.

Il sito era servito, a partire dai primi anni Cinquanta, come laboratorio-scuola ai futuri minatori diciottenni che frequentavano i corsi di scuola mineraria a Rio Marina. C’erano insegnanti per la pratica e anche istruttori per far apprendere le tecniche di lavorazione del minerale e Rosseto si prestava molto a questo ruolo. Il suo progetto di recupero risale al periodo di Idilio Pisani, ex presidente del cda del Parco minerario che ne voleva fare proprio un restyling a uso e consumo per studenti, appassionati di mineralogia o semplici turisti. Dalla delibera di giunta Corsini si apprende che c’è un fondo regionale (200mila euro) a cui il Comune è interessato a dare il proprio contributo (100mila euro) per la buona riuscita del progetto, stando a quanto si legge negli atti pubblici, in quanto il Comune di Rio risulta beneficiario di un contributo statale nell’ambito delle risorse stanziate dal “Decreto Boccia” in favore dei Comuni delle isole minori, da erogarsi in ratei triennali, che in parte potrebbero essere destinate anche ad interventi di riqualificazione delle aree minerarie.



«Pur trattandosi di lavori pubblici di competenza comunale – si legge nella delibera della giunta Corsini – essi rivestono importanza strategica anche per il raggiungimento degli obiettivi della società “Parco minerario dell’Isola d’Elba”, che in questo modo ha l’opportunità di migliorare in modo sensibile la qualità dell’offerta turistica relativamente ai beni affidati alla sua gestione». Durante la gestione Pisani del parco minerario erano già stati portati a termini importanti sopralluoghi il cui fine era quello di verificare che non sussistessero problemi di incolumità ai futuri frequentatori del sito nel sottosuolo di Rio Marina. Inoltre si parla del recupero non solo dell’interno della galleria, ma anche del fabbricato al suo esterno e infine di riqualificazione del museo minerario di Rio Marina. Un progetto importante, che punta a riqualificare e migliorare un luogo che ha grande potenzialità turistica.

Non solo. La galleria del Rosseto e il museo minerario sono due delle testimonianze più importanti delle radici minerarie del paese. Del resto «l’attuale carico di lavoro – continua la delibera – degli uffici comunali, impegnati nella cura di un notevole numero di interventi sul territorio già programmati da tempo e in parte già in corso di realizzazione, esclude l’opportunità che essi siano gravati anche del compito di seguire i due interventi di riqualificazione delle aree e dei beni minerari, soprattutto tenendo conto dei tempi entro i quali essi devono essere ultimati per poter beneficiare del finanziamento ottenuto». Per questo Marco Corsini e la giunta hanno deciso di affidare la redazione dei progetti al Parco minerario. —

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