Il caso del Comune di Portoferraio: la ripartenza dipende dai tamponi

Zini attende oggi l’esito di un nuovo esame: oltre a lui sono ancora isolati due assessori e sei dipendenti

PORTOFERRAIO. Il Covid 19 continua a mettere i bastoni tra le ruote all’attività amministrativa del Comune di Portoferraio. Pochi giorni prima delle feste natalizie, infatti, è arrivata la notizia della positività al virus del sindaco Angelo Zini e delle due assessore Nadia Mazzei e Chiara Marotti. E a ruota altri sei dipendenti comunali, alcuni dei quali sono figure determinanti per lo svolgimento dei servizi comunali, sono dovuti entrare in isolamento dopo l’esito di positività al Coronavirus.

Dopo 21 giorni, stando alla prassi, è prevista l’uscita dall’isolamento e il ritorno all’interno della comunità ma il sindaco vuole essere sicuro di non rappresentare un fattore di rischio e infatti proprio ieri, mentre Il Tirreno lo ha chiamato per capire quando avrebbe potuto riprendere il suo ruolo di primo cittadino, era in fila per sottoporsi all’ennesimo tampone di controllo per avere la certezza della negatività prima di tornare in municipio.


«Per quanto stabilito dalle procedure sarei libero di uscire – conferma infatti Zini – perché ormai sono passati 21 giorni dal primo tampone positivo, ma alla Biscotteria ancora non ci vado, così come non sono tornato nel mio ufficio né ad alcuna attività sociale. Non mi sembra il caso se non viene garantito al 100% di non essere contagiosi. Per ora diciamo che sono ancora in una fase intermedia e non mi sento di andare in municipio, per rispetto dei dipendenti».

Oltre agli amministratori sono a casa anche sei dipendenti comunali e, un po’ per le feste natalizie appena concluse, un po’ per il Covid l’attività amministrativa a Portoferraio nelle ultime settimane, va avanti molto lentamente. «Non è del tutto ferma – conferma il sindaco di Portoferraio – ma è molto rallentata». Durante la quarantena è stato convocato un consiglio comunale a cui tutti hanno partecipato via web per non lasciare indietro le scadenze più urgenti ma ora ci sono altri adempimenti importanti che devono essere portati avanti. Decisivi saranno i test effettuati ieri. La speranza è che oggi il risultato del tampone del sindaco dia esito negativo e che anche il resto della parte amministrativa e dei dipendenti comunali possa tornare, quanto prima, alla normalità attività lavorativa. «Dobbiamo lavorare il prima possibile al bilancio di previsione 2021 – annuncia il primo cittadino di Portoferraio – ed essere veloci a diventare operativi». —

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