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Quando il sogno è più forte del Covid, aprono l’attività in piena emergenza

Le titolari del centro L’Essenziale, Chiara Chini, Simonetta Ballista e Francesca Riposati

Tre amiche e un progetto per unire passioni e competenze: ecco il loro centro di estetica e benessere

SAN VINCENZO. Amiche per la pelle e un’idea da portare avanti a tutti i costi. Senza farsi abbattere dagli ostacoli, ma al contrario cercando ogni volta di superarli con determinazione e ottimismo.

Chiara Chini e Francesca Riposati, in comune l’amore per il benessere delle persone e l’ascolto «perché spesso - spiegano - ognuno di noi è proprio di ascolto senza giudizio che ha bisogno», promuovono da tempo la ricerca della forma e della salute, servendosi di rimedi fitoterapici e naturali. E dopo anni di gavetta, proprio in un momento difficile come questo, sono riuscite a concretizzare un progetto che da impossibile è diventato possibile. Quello di creare uno spazio per la cura della persona, intesa come unione di corpo, mente e spirito.

«L’idea è nata tanto tempo fa», spiega Chiara, 48 anni, livornese sposata a un sanvincenzino, un figlio di undici anni. «Lavoravo in un bar e, nello stesso tempo, frequentavo la scuola di naturopatia. E quando, dopo aver fatto molti corsi, mi sono resa conto che quella strada era perfetta per il mio carattere, mi ci sono buttata a capofitto».

È stato proprio durante uno dei tanti stage che Chiara ha conosciuto Francesca, single, 41 anni, di Firenze e già ben inserita in un centro estetico a San Vincenzo. «Abbiamo lavorato insieme per tutta l’estate - rivela - e c’è stata subito intesa. Poi, finita quell’esperienza, per circa un anno ognuna di noi ha preso altre strade. Fino al 2009, quando Francesca è tornata a San Vincenzo, in un negozio di estetica, la cui titolare cercava un’altra aiutante. Su suo suggerimento sono stata chiamata io e, dal 2010 al 2014, abbiamo fatto un po’di allenamento insieme come dipendenti, consolidando non solo la nostra sintonia professionale, ma condividendo la vita anche fuori dal lavoro».

«È stato in quel periodo - racconta Francesca - che durante un corso di riflessologia plantare abbiamo conosciuto Simonetta Ballista, 45 anni, originaria della provincia di Mantova. Una con le idee chiare e concreta come tutti i lombardi. Stava specializzandosi in naturopatia e aveva la stessa nostra visione del lavoro. Da lì la decisione di fare qualcosa insieme, aprendo un luogo speciale, dove portare la nostra idea di benessere. Un’idea fantastica, che necessitava però molti mezzi e tanto impegno, perciò da tenere nel cassetto dei sogni».

In attesa degli eventi Francesca e Chiara hanno fatto il primo passo, aprendo in un piccolo locale dietro la Coop di San Vincenzo, un mini centro estetico battezzato L’essenziale. «Con tante paure e zero esperienza imprenditoriale - ammette Chiara -, ma con un grandissimo amore per il lavoro! ». Il progetto incominciava a ingranare e le lunghe liste d’attesa dei clienti aumentavano sempre di più, non solo nella stagione turistica, ma anche durante tutto l’anno.

«Nel frattempo è arrivato il Covid - spiega Francesca - e l’obbligo di chiudere il locale restandocene in quarantena, perché una cliente che si era sottoposta a un nostro trattamento, al ritorno da un finesettimana era risultata positiva. Una doccia fredda che ci ha fatto ritrovare dalla sera alla mattina inserite nel programma di isolamento preventivo, con l’agenda piena di appuntamenti e il negozio chiuso per 15 giorni».

« "Per salvaguardare mio marito e mio figlio - afferma Chiara - ho fatto la quarantena a casa di Francesca, che vive sola, e ci siamo sostenute a vicenda. È stata un’esperienza di grande crescita: ogni giorno postavamo su Facebook un messaggio, allegando una foto e dei consigli sulle attività da fare per sconfiggere la paura, la solitudine e restare concentrati sul pensiero positivo».

«Tutto sommato - ammette Francesca - ci siamo anche divertite e, non avendo alcun sintomo del Covid, il tempo libero ci è servito per approfondire l’idea del progetto da portare avanti con Simonetta, che aveva aperto un’erboristeria di cui non era completamente soddisfatta. Avevamo individuato i locali, spaziosi e luminosi; ci apprestavamo a iniziare i lavori... E invece è arrivato il lokdown per tutti, che ci ha costretto a tenere ottantacinque giorni il negozio chiuso e il nuovo progetto in attesa».

«Sono stati momenti difficili, non lo nego - dice Chiara -, ma nella testa ormai avevamo tutte e tre un solo pensiero: portare avanti la nostra idea».

«Avremmo dovuto inaugurare il nuovo Centro insieme all’annessa erboristeria a giugno e invece, sempre per il lokdown e le insicurezze ormai quotidiane, tutto è slittato a ottobre - spiega Simonetta - e con gli ostacoli del Covid ogni giorno in agguato. Oggi però, nonostante i molti stop, il nostro centro funziona. I locali ormai completati hanno molto spazio per permetterci di dedicarci a 360° al benessere della persona, non solo con l’estetica di base, ma anche con i massaggi olistici, la riflessologia plantare, le tecniche di fisica quantistica e la mia consulenza naturopatica. Inoltre, abbiamo creato uno "spazio sacro", dove ci piacerebbe organizzare serate di meditazione, yoga, e tanti altri piccoli progetti tutti, mirati all’ascolto e al benessere del fisico e dello spirito».

«Nonostante questo periodo davvero pesante per tutti- conclude Chiara Chini - speriamo di portare con il nostro "L’essenziale estetica e benessere" un po’di sollievo ai nostri ospiti, non solo prendendoci cura fisicamente di loro ma anche creando un luogo dove trovare sempre allegria, comprensione, amore, positività e sostegno, un punto dove ricaricarsi energeticamente e imparare che c’è sempre un modo diverso di vedere le cose».

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