Nel mare delle Ghiaie è rinata la speranza: trovato un esemplare vivo di Pinna Nobilis - Video

Lisa Ardita ha scoperto una nacchera in salute: un segnale in controtendenza dopo la moria di massa nel Mediterraneo

Pinna Nobilis: la speranza rinasce dall'isola d'Elba

PORTOFERRAIO. La speranza è rinata nel fondale dell’isola d’Elba. Un esemplare di Pinna Nobilis è stata trovata nel mare della riserva biologica delle Ghiaie – Scoglietto – Capo Bianco. Un fatto inatteso, dopo anni in cui la moria di massa aveva azzerato le “nacchere” in tutto il Mediterraneo.

Negli anni e nei mesi scorsi, infatti, prima Legambiente e poi la Capitaneria di porto di Portoferraio e diversi diving center, avevano lanciato l’allarme su una moria di massa di Pinna nobilis – le nacchere, che all’Elba vengono chiamate gnacchere – a Giannutri, Giglio, Scoglio d’Affrica e Isola d’Elba. Lo stesso fenomeno viene segnalato da anni in tutto il Mediterraneo e interi “giardini” di queste magnifiche conchiglie sono ormai morti.

Ma dall’Isola d’Elba, ecco il segnale in controtendenza: «Si avvicina il Natale e sembra che il mare ci voglia regalare una piccola speranza in un periodo di brutte notizie – spiega Lisa Ardita, guida ambientale subacquea del direttivo di Legambiente Arcipelago toscano – durante un’immersione allo Scoglietto di Portoferraio su un tratto di fondale pianeggiante ho trovato il più bello dei regali di Natale per un subacqueo: una Pinna nobilis ancora viva»

La Pinna nobilis è il mollusco endemico bivalve più grande del Mediterraneo: raggiungere un metro di lunghezza, 40 cm di larghezza e arriva a vivere 27 anni. Un tempo si trovava frequentemente, sia nelle acque di transizione, sia nelle praterie di Posidonia oceanica e dava rifugio a molte specie sulla superficie e all’interno delle valve.