Negozi aperti di nuovo e profumo di Natale. Primi acquisti in scarpe, abbigliamento, gioielli

Subito appuntamenti al Centro estetico e benessere Acquamarina di via Turati (foto servizio Paolo Barlettani)

Centri di estetica pronti a recuperare gli appuntamenti in sospeso. La fila fuori da Donati Calzature che chiude con scontissimi 

PIOMBINO. Tanti negozi aperti di nuovo e profumo di Natale. Dal rosso la Toscana vira all’arancione e i commercianti sono tornati a servizio del cliente. Anche i centri di estetica aperti per recuperare i molti appuntamenti in sospeso da metà novembre. Nonostante maltempo e pioggia un bel po’di persone non si sono lasciate sfuggire l’occasione di uscire di casa e fare i primi acquisti tra abbigliamento, scarpe, gioielleria.

In serata, in corso Italia, gran passeggio da piazza Verdi all’angolo di via Fucini.


Conferma Chiara Saputo (Boutique Il Nazionale): «Pensavamo peggio! Il fine settimana era cominciato con un tempo terribile. Gli acquisti almeno sono cominciati; importante dopo una chiusura così prolungata». Fa eco Martina Cecchini (Oromakia): «Un grande ritorno.... Le persone cercano soprattutto regali per le festività e, abituate a fare la fila, collaborando volentieri – dice –. Buon inizio, sono contenta! » . Bene il fronte scarpe. Sconti da Black Friday per Giovannetti Calzature: «Finalmente si riparte – commentano –, in questo momento difficile pieno di incertezze e paure, bello ricominciare a “stare al pubblico” grazie ai clienti che continuano a sostenerci...».

Corso 41 donna


C’è la fila fuori da Donati in via XXV Aprile, il negozio chiude e ci sono scontissimi. A dare consigli per gli acquisti la terza generazione: Monica Donati (babbo Evio) e Sabrina Mansani (figlia di Gabriella Donati) con qualche familiare a dare una mano. «Dal 1966 la famiglia rappresenta un punto di riferimento nel settore delle calzature: moda, qualità, esperienza, grande passione – ricordano –. Ma non era più il tempo... e per il fondo una proposta impossibile da respingere. Ora sempre aperti fino al 31 dicembre».

Carnevali abbigliamento


Tanto fondamentale per i piccoli negozi reggere il colpo delle chiusure per l’emergenza sanitaria, quando importante per i cittadini che nessuno tiri giù la saracinesca per l’ultima volta: ogni insegna che si spegne e una memoria di città che svanisce. –