Il prof disabile è confinato al piano terreno. «Installeremo un ascensore per raggiungere l'aula magna»

Il Comune ha accolto la richiesta di aiuto della media Pascoli. Da anni il docente di musica Alessandro Bigio non può andare al secondo piano dove c'è l'aula magna

PORTOFERRAIO. Il Comune si è ufficialmente impegnato a risolvere l'annoso problema che impedisce da anni al professor Alessandro Bigio, docente alla scuola media Pascoli di Portoferraio, a raggiungere in sicurezza il secondo piano della scuola. Bigio è costretto da una patologia a muoversi in carrozzina, ma a scuola, non essendoci un ascensore ideoneo, deve per forza rimanere al piano terreno. L’apprezzato insegnante di chitarra nelle sezioni ad indirizzo musicale da 13 anni, già nel 2001 insegnava nella scuola serale e a suo tempo è stato alunno in quel plesso. Il problema è stato portato alla ribalta da una intervista rilasciata a Bmagazine.it e curata da Michele Intorcia che, oltre ad essere un collega di Bigio, è un giornalista.

Ebbene, fino ad oggi le varie amministrazioni comunali non hanno saputo risolvere la questione, per consentire al professore di musica (e con lui ad altri docenti e studenti con problemi di deambulazione), di raggiungere in sicurezza il secondo piano dove esistono vari uffici. a scuola c’è un montascale nella struttura, ma non dà garanzia di efficienza in sicurezza. Contattata dalla scuola, la giunta comunale, con in testa il sindaco Angelo Zini e l'assessora alla pubblica istruzione Chiara Marotti, docente nel medesimo Istituto comprensivo Pertini e gli altri, hanno preso a cuore la questione: sarà realizzato un nuovo ascensore. «Certo – ha detto al Tirreno il sindaco Angelo Zini – il professor Bigio ci aveva contattato a suo tempo e vogliamo rimediare radicalmente alle difficoltà esistenti come amministrazione. Stiamo predisponendo un progetto ad hoc con una ditta specializzata, per cui si arriverà ad ovviare facendo collocare dentro la scuola media un ascensore».


La scuola media è dotata infatti di un montascale automatico, ma come detto è piuttosto precario in quanto spesso si guasta e non ha barriere protettive di sicurezza. Non a caso, anni fa, accadde che si bloccò mentre trasportava un disabile e ci vollero i vigili del fuoco per risolvere l’emergenza. «Al secondo piano dell'edificio – precisa il docente Bigio, che ha portato i suoi alunni alla conquista di affermazioni in progetti musicali nazionali – si trova l'aula magna dove si svolgono le riunioni del collegio docenti; io finora non ho potuto partecipare fisicamente e mi sono dovuto sempre collegare via Skype per poter seguire l'andamento delle riunioni, oppure ho usato altre comunicazioni telematiche. Poi a quel piano vi sono gli uffici con varie segreterie dove svolgere pratiche, nonché il laboratorio di informatica e altri reparti. Tutto ciò mi è impedito da molti anni. Tutti sono solidali con me, a partire dalla nuova dirigente scolastica Pieruccini e dal Comune, che ha promesso la realizzazione di un ascensore».

Non solo, a suo tempo tutti i docenti e il personale non insegnante hanno pure sottoscritto una lettera di richiesta all'amministrazione comunale, al fine di risolvere questa lunga e irrisolta problematica.

Quindi il Comune, adesso, ha dato risposta positiva e nel prossimo futuro Alessandro potrà partecipare alle riunioni dei docenti e svolgere tutte le azioni negli uffici del secondo piano. Questa conquista sarà utile anche per altri disabili che frequentano la scuola come studenti o come genitori e hanno bisogno di accedere al secondo piano per svolgere pratiche o parlare con la dirigente. Le esigenze dei disabili finalmente saranno rispettate pienamente nel Comprensivo Sandro Pertini. —