All'ospedale Villamarina un mammografo mobile per recuperare i ritardi

La prossima settimana il mezzo sarà allestito nel parcheggio di Villamarina: Dopo lo stop causa pandemia, saranno eseguiti 1.200 esami in più

PIOMBINOAlla ricerca del tempo perduto causa Covid. Saranno recuperate entro Natale le 1.200 mammografie inserite nello screening oncologico rimaste in sospeso durante il blocco.

La settimana prossima a Villamarina arriverà un mezzo mobile che permetterà di eseguire circa 200 esami in più ogni settimana. Questi esami, infatti, si aggiungeranno all’attività di prevenzione senologica ordinaria gestita dalla Radiologia.


La decisione Asl punta ad assorbire i ritardi che si sono accumulati nel lockdown, garantendo contemporaneamente l’ampliamento della fascia d’età delle donne coinvolte da questo strumento diagnostico decisivo per la prevenzione. Un’estensione introdotta dalla Regione e che permette di coprire, di fatto, l’arco che va dai 45 ai 74 anni. Dai 50 ai 69 quello precedente.

In una nota diffusa dall’Azienda USL Toscana nord ovest si spiega che l’intervento è stato avviato attraverso una collaborazione esterna, - privati, insomma, - e che il nuovo servizio di screening mobile arriverà a Piombino dopo aver fatto tappa negli ospedali di Carrara, Livorno, Lucca e Cecina.

L’esecuzione degli esami è affidata a professionisti «la cui qualità - afferma l’Azienda - è certificata e garantita ai massimi livelli di esperienza così come le tecnologie di ultima generazione utilizzate. Alla fine della campagna, in tutto il territorio aziendale saranno circa 10mila le mammografie aggiuntive effettuate».

Il mezzo attrezzato resterà nel parcheggio sopra l’ospedale fino al 23 dicembre e assicurerà l’esecuzione delle 1200 mammografie, raggiungendo sostanzialmente l’obiettivo prefissato del recupero del pregresso. Lavorerà su invito diretto e, quindi, potranno accedere al servizio quelle donne che, rientrando nei parametri dello screening, abbiano ricevuto la lettera-invito al proprio domicilio.

Dopo Cecina, Piombino: due tappe che completano l’ambito territoriale della Società della Salute Valli Etrusche, lo stesso in cui opera Sempre donna. Che ha parole di apprezzamento per l’arrivo del mezzo. L’associazione, divenuta ormai un elemento consolidato e importante nell’impegno contro le patologie oncologoche al seno, ha sottolineato più volte la necessità di non abbassare la soglia di attenzione sulla prevenzione, nonostante il periodo così complicato dal punto di vista sanitario.

Anche stavolta Sempre donna ha pensato di contribuire in qualche modo al rafforzamento dell’attività, donando un personal computer e due cuffie professionali al servizio screening del Perticale.

Prevenire il tumore al seno è il primo passo per prendersi cura della propria salute di donna. Diagnosticare in tempo il carcinoma alla mammella è fondamentale per curare questa forma di tumore, perché consente di intervenire tempestivamente e aumentare la possibilità di guarigione.

Il messaggio resta questo. 

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