In via Pisacane la sede di “Amici di Vittorio” e i volontari adottano il giardino di via Buozzi

La sede di “Amici di Vittorio” in allestimento in via Carlo PIsacane

Tra i progetti c’è pure una grande panchina a Calamoresca Fabbri: «Le cassette di Libriciclando finanziate da Coop»

PIOMBINO

“In affidamento” dal Comune, questione di giorni, il giardino di via Buozzi. Già titolare di una grande panchina da aprile a Calamoresca (catapultando Piombino nel Big Bench Community Project). Mentre si sta concludendo l’allestimento della sede in via Pisacane.


Emergenza coronavirus o no, l’associazione “Amici di Vittorio” (300 gli iscritti, 2854 nell’omonimo gruppo social) non conosce soste; esattamente come il giovane piombinese a cui è dedicata, attivissimo ambientalista (sin da bambino) che promuove – col suo esempio – la diffusione dell’azione d’intervento diretto in difesa dell’ambiente e della comunità.

Impegnati anche ieri pomeriggio in via Pisacane sull’angolo dove per tantissimo tempo c’è stata un’edicola, il presidente dell’associazione Roberto Fabbri, insieme al socio fondatore Diego Giardullo. «A poco più di un anno dalla nascita dell’associazione – ricorda Fabbri – stiamo lavorando per completare la sede in via Pisacane 91. Poster provvisori, aspettiamo quelli belli! Ci saranno l’ufficio, la sala riunioni uno studio attrezzato per le interviste de “Il Giardu Show”. Tutto con solo materiale riciclato. Purtroppo siamo in zona rossa, rispettiamo tutti – prosegueil presidente – le regole imposte e vedremo gli ulteriori sviluppi, pronti per nuovi progetti ed iniziative. Vicini a chi sta combattendo contro questo terribile virus».

Progetti? «Ci sono i tempi tecnici tradizionali – risponde – ma stiamo aspettando l’ok dal Comune per l’affidamento dei giardini di via Buozzi». Giardini che i volontari si sono ripuliti ad inizio agosto già contando su una collaborazione trasversale tra associazioni. «Ci occuperemo dei giardini tra via Buozzi e via Vespucci insieme al quartiere Porta a terra Desco coinvolgendo, insieme a Giardullo, che abita lì vicino, tutti i cittadini che vorranno partecipare – aggiunge –. Dal Comune ci hanno assicurato l’utilizzo di materiale fermo nei magazzini, comprese panchine. Sin dalla pulizia l’obiettivo resta sempre rivalorizzare l’area e dire basta una volta per tutte all’incuria, che spesso può sfociare in vandalismo più altre situazioni di disagio. Sul fronte delle librerie del riciclo in luoghi pubblici e negozi dove poter custodire i libri destinati al cassonetto – sottolinea Fabbri – sarà Coop a finanziarci le cassette di legno di Libriciclando sia per il giardino che per la sede dove stiamo organizzando spazi anche per il recupero di oli esausti». E la maxi panchina?

«Installazioni fuori scala, attrazione ideata da Chris Bangle, simbolo – risponde Fabbri – dell’Alta Langa, che hanno finito per sostenere comunità locali, turismo ed eccellenze artigiane dei paesi in cui si trovano. Il Comune ci ha appoggiato lo studio per Calamoresca, luogo perfetto, periferico, vicino al centro commerciale, al bar Gattarossa: sarà realizzata entro aprile». Conoscendo la bellezza dell’orizzonte, spopolerà. –

La guida allo shopping del Gruppo Gedi