A Villamarina i primi pazienti Covid arrivati da Livorno

PIOMBINO

Ieri i primi due pazienti Covid sono stati ricoverati nel reparto allestito a Villamarina. Oggi ne sono previsti altrettanti. Tutti arrivano dal reparto Covid di Livorno. Altri saranno trasferiti da Cecina. Gradualmente si copriranoi 24 posti-letto destinati dall’Asl a malati che adesso hanno bisogno di un livello di assistenza intermedio, che esclude la ventilazione ma necessita di cure e monitoraggio.


Il reparto Covid, lo ricordiamo, è stato ricavato al pianterreno, nell’area occupata precedentemente dall’ospedale di comunità, a sua volta trasferito, si dice in via transitoria, nella ex Ostetricia.

Intanto il bollettino diramato dall’Asl indica 37 casi nelle Valli Etrusche. Il dettaglio: Cecina 12, Montescudaio 1, Piombino 11, Riparbella 1, Rosignano Marittimo 10, Santa Luce 1 come a San Vincenzo, dove si registrano anche due persone guarite.

Resta ancora aperta la partita tra sindacati e azienda sulla mancanza di personale, resa più pesante dalla pandemia. Nella videoconferenza di ieri pomeriggio con la prefettura di Pisa (competente per l’area Nord ovest), le categorie della sanità di Cgil, Cisl e Uil hanno sottolineato con l’aziena i ritardi che perdurano nell’attuazione del piano assunzioni.

In particolare chiedono l’arrivo di almeno 50 infermieri, 30 per il presidio di Livorno, dieci su Villamarina e altrettanti su Cecina. Anche la diagnostica è in sofferenza. La richiesta è di 10 tecnici di radiologia, due ciascuno a Piombino e Cecina, gli altri nel capoluogo.

Meno complicata la situazione degli Oss, per i quali la graduatoria è ancora aperta.

Il Capo di Gabinetto ha chiesto all’azienda di formalizzare una proposta dandole, su richiesta della controparte, tempi stretti in quanto la moratoria natalizia impedirebbe eventuali scioperi.

Da qui l’idividuazione di mercoledì prossimo come la data entro la quale formulare un testo su cui riprendere la discussione.

Intanto il sindacato dei lavoratori della sanità Fials comunica di aver organizzato per oggi dalle 12 alle 14 una iniziativa davanti all’ospedale per protestare e informare lavoratori, cittadini, stampa e istituzioni di quelli che definisce rischi e svantaggi causati a Villamarina dall’attivazione del reparto Covid.

«La situazione di emergenza - dice il sindacato autonomo - non può cancellare il diritto a lavorare in sicurezza». —



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