Porto della Chiusa, obiettivo estate 2021 con le nuove concessioni alla cooperativa

Si tratta degli interventi per la diga foranea e per la realizzazione delle linee elettriche e idriche. L’anno prossimo i primi 386 posti barca 

PIOMBINO. Il porto della Chiusa fa un altro passo avanti, anzi due come le nuove concessioni rilasciate ieri dal Comitato di gestione portuale.

Nella riunione di ieri infatti il Comitato ha espresso parere favorevole al rilascio alla cooperativa La Chiusa di Pontedoro di una concessione quadriennale di un’area demaniale marittima in località Pontedoro per all’allestimento di un cantiere relativo alla realizzazione della diga foranea prevista nell’ambito dell’accordo sostitutivo firmato a giugno del 2020 tra l’Autorità di sistema portuale e la cooperativa.


I lavori alla diga in realtà sono già avviati e procedono secondo previsioni, ma erano fondati su una concessione di breve periodo, questo nuovo atto invece assicura alla cooperativa la piena disponibilità dell’area per gli interventi necessari.

Alla cooperativa è stata inoltre accordata un’altra concessione, sempre della durata di quattro anni, per la realizzazione di due linee temporanee, una elettrica e una di adduzione idrica, da asservire al cantiere per la realizzazione delle opere del polo della cantieristica.

Altri due provvedimenti, quindi, che avvicinano sempre di più la realizzazione del polo della cantieristica e delle attività ittiche che sorgerà in prossimità dell’area commerciale-passeggeri dello scalo, lungo il tratto costiero compreso tra la Punta Semaforo ad Ovest e la foce del Cornia Est.

Le previsioni a regime parlano di 656 posti da 8 a 20 metri per imbarcazioni da diporto, una sessantina di posti per pescatori professionisti locali e non, un’area di circa 9 ettari destinata ai cantieri nautici, un’altra zona di 1, 5 ettari per nautica minore, attività ambientali, culturali e sportive, 100 posti barca per la nautica minore e 94 posti per attività di charter.

«Siamo soddisfatti – dice il presidente della coperativa La Chiusa di Pontedoro, Lio Bastianini – queste concessioni ci consentono di andare avanti con i lavori secondo i tempi previsti. Fin qui il cronoprogramma è rispettato, i lavori della diga foranea procedono seguendo i piani. Per questo contiamo di poter completare la prima parte del progetto, con i primi 386 posti barca della darsena turistica, tra fine giugno e inizio luglio del prossimo anno».

Il percorso burocratico era iniziato nel 2002, prima di arrivare al progetto del 2011. Poi nel 2017 la firma dell’accordo procedimentale tra il Comune di Piombino, l’Autorità portuale e la coop Chiusa di Pontedoro. L’investimento complessivo per il progetto è stimato in 80 milioni, con alti obiettivi occupazionali, proponendosi di realizzare a regime 400 posti di lavoro.

Per i lavori del lavori del primo stralcio curati dalla Sales servivano circa 20 milioni, raccolti con la sottoscrizione preliminare da parte di tre quarti dei soci del contratto per l’uso del posto barca.

«Per ora ci siamo occupati poco di marketing – spiega Bastianini – perché c’interessava iniziare e poi andare avanti a passo spedito con i lavori». Ma la coop La Chiusa prevede che il via alla realizzazione delle opere attirerà altri soci potenziali, società di charter nautico e imprese interessate alla cantieristica. –
 

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