Appello agli smart workers: «Venite all'isola d'Elba a lavorare»

Le Pro Loco elbane presenteranno il progetto ai Comuni, alla Gat e al Parco: «Durante questo periodo così difficile, l’Elba può garantire tranquillità»

PORTOFERRAIO. L’isola d’Elba “buen ritiro” per gli smart worker di tutta Italia. L’idea, anzi il progetto, nasce dal coordinamento delle Pro Loco elbane e si chiama “Elba Smart ... Working”.

«Un’idea – spiegano le Pro Loco elbane in una nota condivisa – nata dal desiderio di invitare, anche durante questo periodo così difficile, persone di ogni età a soggiornare per lunghi periodi, anche nelle stagioni intermedie, sull’isola, in considerazione del clima mite, della salubrità dell’aria e del mare, della incredibile biodiversità e bellezza, degli stili di vita all’aria aperta, della possibilità di vivere senza stress gestendo la propria attività da remoto o trascorrendo il proprio tempo libero, o un “buen retiro” all’Elba».


L’idea verrà presentata nei prossimi giorni, per condividere il progetto con le istituzioni locali e regionali, la Gestione associata del turismo, il Parco, le associazioni di categoria, lavoratori, esercenti, cittadini, con l’obiettivo di e tentare di metterlo in pratica nel più breve tempo.

Ma non è il solo spinto uscito dalla riunione tra le varie Pro Loco elbane. «Gli scenari che si aprono per il turismo all’Elba, anche alla luce di questa secondo periodo di restrizioni dopo le chiusure d’inizio d’anno, impongono una riflessione sul futuro – spiegano le Pro Loco – affinando proposte e idee, incoraggiando iniziative che potrebbero nascere da nuovi paradigmi e nuovi modi di vedere l’Isola, da un punto di vista culturale, sociale ed economico, partendo da quella che è la sua più importante industria: quella turistica».

Anche alla luce della nuova normativa per il terzo settore le Pro Loco vengono ad assumere un ruolo importante, con forme di aggregazione e democrazia partecipativa dove i cittadini sono attori del cambiamento, facendo tesoro della memoria e della conoscenza dei loro territori.

Nella recente riunione delle Pro Loco dell’Elba, alla quale hanno partecipato rappresentanti di tutte le Pro Loco, è stata condotta un’analisi delle iniziative poste in essere durante la stagione appena trascorsa, «che è stata molto più positiva di quelle che erano le aspettative – spiegano le Pro Loco – Sono anche scaturite riflessioni, proposte, progetti che, con la collaborazione dei cittadini, delle istituzioni e delle imprese, possono arricchire sia chi le mette in pratica sia coloro ai quali si rivolgono, abitanti od ospiti che siano».

Sono stati ripresi alcuni progetti che erano stati presentati in occasione degli incontri online del costituendo Osservatorio di destinazione turistica, sollecitato dalla Regione Toscana, con l’intenzione di proseguire nell’azione già iniziata. Primo fra tutti il progetto “Percorsi lenti con vista” realizzato già nei comuni e nelle frazioni di Marciana Marina e Campo, dove sono state organizzate passeggiate con guide ed esperti locali invitando i partecipanti, di tutte le età, a rappresentare con disegni, foto, poesie, racconti, i luoghi visitati. Con gli elaborati verrà allestita entro Natale una mostra nelle due Biblioteche di Campo e della Marina, per diventare successivamente le immagini di “piccole guide” dei due paesi che saranno distribuite ai turisti il prossimo anno, sotto forma di taccuini di viaggio. Un progetto che verrà esteso anche ad altri Comuni.

Infine un’idea sulla quale si sta lavorando è un percorso napoleonico, titolata “Sulle orme dell’Imperatore”, che porti i turisti in tutti i Paesi dell’Isola raccontando l’Elba del tempo ed i progetti di Napoleone che riguardavano tutto il territorio del suo regno, per lui uno ed unico, al quale aveva dato anche una bandiera, senza mai perdere di vista il contatto con l’attualità. —


 

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