Da oggi tutte le superiori sono in Dad, stop alle lezioni anche a Salita Napoleone

Presidi al lavoro per garantire il ritorno in classe per il 25% delle attività, quota fissata dal Dpcm e annunciata dalla Regione

Da oggi tutte le scuole superiori elbane sono in didattica a distanza (per il momento al 100%), in attesa delle nuove decisioni dell’ufficio regionale scuola e della Regione Toscana. Fino ad ora, a causa dei casi positivi al Covid 19 riscontrati in alcune classi dei due istituti è stata decisa la chiusura (fino al 31 ottobre) per l’intero istituto Itcg Cerboni e, per quanto riguarda il Foresi Brignetti, dei plessi del Grigolo e di Concia di Terra, lasciando in presenza le lezioni in Salita Napoleone.

Il Dpcm del 25 ottobre dispone che «le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottino forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata per una quota pari almeno al 75% delle attività».


Intanto il dirigente Enzo Giorgio Fazio ha deciso di sospendere le lezioni in tutti i plessi, in considerazione della nota del capodipartimento Bruschi in cui chiede alle scuole che «in considerazione della necessità di disporre del tempo sufficiente ad adeguare l’organizzazione didattica alle misure del Dpcm, le istituzioni scolastiche provvedano all’adozione degli atti conseguenti nella giornata del 26 ottobre 2020, con efficacia dal giorno successivo».

Quindi da oggi, 27 ottobre non ci saranno le lezioni in presenza in nessuna scuola superiore elbana, in attesa di disposizioni dall’ufficio regionale e della nuova ordinanza del presidente della regione Eugenio Giani, che dovrebbero arrivare nelle prossime ore, per fare chiarezza della misura in cui organizzare la didattica a distanza. Sono ore di fermento e di attesa delle nuove disposizioni in cui i dirigenti intanto organizzano riunioni con i docenti e preparano ipotesi su come organizzare le lezioni fino al 24 novembre. «Intanto stiamo lavorando sui numeri per vedere come organizzare al 75% la didattica a distanza – sono i primi commenti della dirigente dell’istituto Cerboni, Alessanda Rando – a breve dovremo avere indicazioni più precise e capire se le prime classi dovranno andare in presenza o meno». Per giovedì prossimo la dirigente ha convocato un collegio docenti per adeguare la didattica alle nuove disposizioni. Anche al Foresi Brignetti sono momenti di confronti e di ipotesi. «Vogliamo assicurare il 25% di presenza a tutte le classi – assicura il dirigente Enzo Giorgio Fazio – vuol dire che ognuna verrà un giorno a settimana a scuola e per le classi con indirizzi in cui rivestono particolare importanza le attività laboratori ali, i giorni di presenza verranno prevalentemente dedicati a questi». Il tutto in attesa delle disposizioni dell’ufficio scolastico regionale. —
 

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