Violenza sessuale in spiaggia su una settantenne, un arresto a Piombino

Le grida della donna hanno messo in fuga l'uomo, fermato subito dopo dalla polizia

Un uomo di 35 anni è stato arrestato dalla polizia a Piombino (Livorno) con l'accusa di violenza sessuale per un'aggressione in spiaggia subita il pomeriggio del 19 ottobre scorso da una settantenne. Da quanto spiegato dalla polizia il fermato, originario del Togo, è stato preso nella quasi immediatezza dei fatti: è stato visto seduto su una panchina di un parco vicino alla spiaggia teatro dell'aggressione, è stato poi avvicinato e bloccato dagli agenti.

Quest'ultimi erano intervenuti dopo due telefonate arrivate al 113 che segnalavano la richiesta di aiuto della donna. Proprio le grida della settantenne avrebbero persuaso l'aggressore a desistere dai suoi propositi e a fuggire.

In base a quanto ricostruito la settantenne si trovava sulla spiaggia, sotto via Amendola, intenta a leggere un libro quando sarebbe stata avvicinata da un uomo: intuite le sue intenzioni avrebbe cercato frettolosamente di raccogliere le sue cose per allontanarsi venendo però bloccata a terra. Le grida della donna, per la polizia, hanno probabilmente convinto l'aggressore a fuggire, non prima di portarle via il cellulare.

Sul posto è subito intervenuta la squadra nautica del commissariato di Piombino, impegnata in un servizio di vigilanza costiera. Parlando con la vittima, prima che fosse portata al pronto soccorso, e con i testimoni, la polizia ha individuato come aggressore il 35enne, dopo averlo notato sulla panchina. Il giudice ha poi convalidato l'arresto e disposto per l'uomo la misura della custodia cautelare in carcere.