L’Elba è la più gettonata ad agosto più 38mila

Operazioni dei sanitari per il tampone drive in alla postazione di Poggio Batteria già ad inizio agosto 2020 tante auto in attesa per l’imbarco per l’isola d’Elba al porto di Piombino, l’immagine di un rientro dalla Sardegna

Nelle postazioni dell’Asl per i controlli si ferma quasi solo chi viene dalla Sardegna. Capuano (Autorità portuale): «Con minore distanza si percepisce meno rischio»  

PIOMBINO. Viaggiare in sicurezza, senza rinunciare alle vacanze.

Per molti valido scegliere una meta fuori porta, ma non troppo.


L’isola d’Elba non poteva che essere tra le più gettonate anche rispetto alla Sardegna. I numeri non mentono né per il capitolo traffico passeggeri dal porto di Piombino (per l’Elba segno più già da agosto) né per i tamponi fatti a piedi o in auto alla postazione Asl di poggio Batteria, dove a richiedere il test si sono soprattutto rivolti viaggiatori di rientro dalla Sardegna .

«Interessante – commenta Claudio Capuano, dirigente dell’ufficio territoriale di Piombino dell’Autorità portuale – proprio una valutazione generale dei dati che riguardano il traffico passeggeri in quest’anno segnato dall’emergenza sanitaria Covid-19. Abbiamo visto gennaio e febbraio – ricorda Capuano – andar bene come sempre, con 15mila persone in transito in più rispetto al 2019, con un aumento generale del 9,6%. Poi c’è stata la pandemia col blocco generale ed a marzo si è perso il 75% del traffico rispetto al 2019. Calo proseguito ad aprile del 96% che vuol dire 213mila viaggiatori in meno a fronte di quelli del 2019 ».

Da maggio si comincia a risalire la china...

«Sì - prosegue Capuano – pur avendo sempre una riduzione rispetto all’anno precedente, ma ormai del 50,7%; in numero assoluto 84 mila persone in meno a marzo e 213mila ad aprile. Ancora 190mila in meno a maggio».

Picco minimo. Poi la situazione svolta davvero.

«Con giugno parte la risalita – spiega–, lieve perché resta sempre il segno negativo rispetto all’anno precedente. Però già meglio del maggio 2020».

Settimana dopo settimana si arriva al mese di agosto, con la certezza di tanti che senza la vacanza proprio non si può stare. «Agosto 2020, per la prima volta il segno più – dice Capuano – registrando un aumento sull’Elba di 38mila passeggeri: 603mila nel 2019, 641mila quest’anno. Interessante da valutare nel quando generale proprio perché sono dati relativi all’Elba. Anche per la Sardegna – aggiunge – abbiamo una ripresa tendenzialmente ad agosto, ma siamo sempre con segno meno: nel luglio 2019 51mila passeggeri, quest’anno 27mila. Nell’agosto 2019 98mila, 70mila quest’anno. Perché comunque la Sardegna viene considerata regione a rischio contagio a differenza dell’Elba più vicina e dunque ritenuta più sicura. Tant’è che pure al rientro è soprattutto chi arriva dalla Sardegna che si mette in fila per il tampone, la maggioranza anche ieri che ne sono stati fatti 2328 ». —