Isola musicale d'Europa, via al festival nel segno di Beethoven

Ad aprire la rassegna il concerto nello scenario della villa romana della Linguella Poi gli eventi in programma fino all’8 settembre saranno distribuiti in 4 comuni

PORTOFERRAIO. È al via la 24ª edizione del Festival “Elba, isola musicale d’Europa”, che inizia martedì 2 settembre per concludersi martedì 8 settembre.

Con il supporto del Comune di Portoferraio, da sempre al fianco del Festival, della Regione e con la collaborazione di altri Comuni dell'isola, il festival si articola in sette concerti, di cui quattro si terranno a Portoferraio, uno a Rio nell'Elba, uno a Marciana Marina e uno a Marciana. Per la prima volta nella storia della manifestazione, alcuni dei concerti saranno trasmessi in live streaming, per permettere a un pubblico più ampio possibile, e anche a chi quest’anno non potrà partecipare in presenza, di godere del fascino e della bellezza della musica. La diretta streaming, visibile sulla pagina Facebook e sul sito web del festival, sarà gratuita e di alta qualità, e riguarderà gli ultimi quattro concerti del cartellone. Grande è stato lo sforzo dell’organizzazione del festival, da un lato per garantire sui luoghi di concerto il distanziamento e la sicurezza sia agli artisti che al pubblico, nel massimo rispetto delle norme anticovid. Dall’altro per riuscire a portare nell’isola i musicisti, molti dei quali vengono dall’estero viaggiando in automobile anziché in aereo. Tutto è stato fatto per allestire ambienti sicuri che permettano di ascoltare in tranquillità e in serenità gli affascinanti percorsi musicali che caratterizzano il cartellone, come ad esempio quello del concerto di apertura - martedì 2 alla Villa Romana della Linguella di Portoferraio - che vedrà protagonisti i violinisti Pablo Hernàn Benedí e Boris Garlitsky, il violista Sào Soulez Larivière, il violoncellista Raphael Bell e la pianista Elena Garlitsky. Il programma presenta il Quartetto per archi n. 10 op. 74 di Ludwig van Beethoven detto “Le Arpe”, per l’uso inedito del pizzicato che domina interi episodi dell’Allegro; il celebre Poème per violino e pianoforte op. 25 di Ernest Chausson, composizione dal carattere introspettivo e nostalgico, una delle pagine più significative del repertorio violinistico di fine Ottocento; e il magnifico Sestetto per archi op. 18 di Johannes Brahms adattato, nella trascrizione di Theodor Kirchner, per Trio col pianoforte, un adattamento che lo stesso Brahms giudicò “superbo”.


Dall’inizio del primo concerto alla fine dell’ultimo corre un filo rosso che passa attraverso la musica di Beethoven, a cui è dedicata l’edizione 2020 del Festival nei 250 anni dell’anniversario della sua nascita: a Rio nell’Elba il 3 settembre verrà eseguito il Trio op. 9 n. 3, mentre il penultimo concerto del festival, il 7 settembre, sarà completamente dedicato al compositore tedesco, con due Sonate - per violino e pianoforte e per violoncello e pianoforte - e il Trio “Arciduca”. Nelle altre serate del festival saranno poi protagonisti celebri artisti del panorama nazionale e internazionale, come il pianista Andrea Lucchesini, il violoncellista Mario Brunello, il violinista Giuliano Carmignola - ospite per la prima volta dell’isola d’Elba -, il duo formato dal saxofonista Jacopo Taddei e dal chitarrista Roberto Porroni, e per il jazz la cantante Patrizia Conte insieme al suo quartetto. I primi sei concerti avranno inizio alle 18,30, mentre l’ultimo sarà alle 21,30. Il prezzo di ingresso per tutti i concerti è di 20 euro, 10 euro per bambini e ragazzi fino a 18 anni compresi. L’abbonamento completo a 7 concerti è 115 euro. Biglietteria e informazioni sono a Portoferraio, all’Info point in Calata Depositi (Gattaia), aperto fino a martedì 8 settembre dalle 10.00 alle 12,30 e dalle 16 alle 18. La mail del Festival è: info@elba-music.it - Tel. 353 412 1974. —