Fauna selvatica, Animal Project ha compiuto più di 100 soccorsi

PORTOFERRAIO

Da febbraio ad oggi l’associazione Animal Project è intervenuta ben 118 volte per il soccorso sul territorio elbano di un totale di 131 esemplari appartenenti alla fauna selvatica.


Sono stati, infatti, soccorsi 55 adulti e 76, tra pulli e cuccioli. Gli interventi più frequenti hanno riguardato balestrucci (28), rondoni (16), gabbiani (22) assioli (10), ricci (8), merli (5); ma sono stati soccorsi anche 3 gheppi, una civetta, un cuculo, un succiacapre, un’upupa, oltre a vari passeri, pigliamosche, capinere, piccioni e tortore.

«Per quanto riguarda i comuni presso i quali siamo intervenuti – spiegano dall’associazione – il maggior numero di recuperi è stato effettuato a Portoferraio sul cui territorio sono stati soccorsi 56 animali; poi, in ordine decrescente, Capoliveri (22), Campo nell’Elba (17), Rio (12), Porto Azzurro (11), Marciana (10) e Marciana Marina (3).

Tale attività, molto intensa soprattutto nel periodo da giugno a luglio durante il quale sono stati registrati il maggior numero di interventi (90), è stata espletata in virtù della collaborazione della nostra associazione con la Lipu (Lega italiana protezione uccelli) che ha una Convenzione con la Regione Toscana e non sarebbe stata possibile senza la preziosa collaborazione di alcune persone speciali che ci hanno aiutato con il trasferimento degli animali soccorsi direttamente presso il Cruma di Livorno (Donatella e Fabio, Barbara, Chiara, ma anche tante persone di rientro dalle vacanze che hanno generosamente fatto tappa al Cruma)». Tantissime richieste di aiuto sono pervenute da parte di turisti, i quali, nonostante la totale carenza di un’organizzazione strutturata, soprattutto da parte dei Comuni (ai quali spetta la competenza in materia di soccorso dei pulli/cuccioli), hanno cercato di soccorrere gli animali in difficoltà affrontando anche la mancanza di informazioni adeguate sulle procedure da seguire.

«Per noi è il primo anno di attività nell’ambito del soccorso alla fauna selvatica – spiegano da Animal Project – Crediamo che quanto fatto sia già un lavoro enorme, cercheremo comunque di fare sempre meglio». —