Contenuto riservato agli abbonati

Precipita nella stiva un carico di blumi e 6 rotaie piombano da una gru al Cse

Piombino, i sindacati proclamano lo sciopero immediato alle acciaierie: «Ormai siamo in piena emergenza sicurezza»

PIOMBINO. Ancora due incidenti gravissimi in Jsw nell’arco di poche ore. Nessun ferito ma molti punti di domanda. Perchè sono precipate a terra tonnellate di materiale - rotaie al Cse, blumi in una stiva - e le conseguenze avrebbero potuto essere ben diverse. I sindacati hanno proclamato uno sciopero immediato che si è intrecciato con l’altro indetto per i due casi precedenti. Il più grave, quello della gabbia finitrice precipitata a causa della rottura del gancio di una gru al Tpp. Ed è sempre al Tpp, zona Cse, che durante un black out nel pomeriggio di ieri non sono entrate in funzione le batterie. In casi del genere subentrano all’energia elettrica permettendo ai magneti della gru di movimentare le rotaie da stoccare. Ne è venuta giù una sestina. Fuori gergo significa 6 rotaie, in questo caso da 36 metri l’una. Almeno 11 tonnellate piombate a terra da un’altezza di tre metri. La gru risulta essere stata revisionata dall’Asl una quindicina di giorni fa.

In nottata, dopo poche ore, nella stiva del mercantile Sunrise proveniente dall’India si sono abbattuti 4 blumi di 7 tonnellate ciascuno. L’incidente è accaduto durante lo scarico dei semiprodotti destinati alla laminazione al Tpp. Era presente una squadra con 4 lavoratori di Logistics che ha assistito alla rottura, a pochi secondi l’una dall’altra, di due brache di sollevamento - nuove, montate a inizio turno - con i blumi all’interno. Ventotto tonnellate si sono abbattute da circa 7 metri sul resto del carico. Una massa enorme, in grado di trasformare in proiettile i legni utilizzati per facilitare lo stivaggio. E allora, non sarebbe bastato seguire le pratiche operative a cui i 4 lavoratori si sono attenuti, e non sostare sotto la gru, di proprietà della nave, mentre il sistema di sollevamento appartiene a Logistics.


Anche in questo caso, interminabili momenti di panico e immagini difficili da dimenticare.

Fim, Fiom e Uilm parlano di mancati infortuni e dichiarato lo sciopero a Piombino Logistics dalle 10 di ieri fino alle 6 di lunedì. Stesso periodo, partendo però dalle 14, per i lavoratori Jsw. E’ stato escluso il settore della manutenzione, ora più che mai ritenuto indispensabile e in sofferenza a causa di tagli.

«Siamo in piena emergenza sicurezza»,scrivono i sindacati in un volantino in cui confermano le assemblee di lunedì , fuori orario di lavoro, alle 10 e alle 16 nella sede del consiglio di fabbrica.

Giovedì, come avevano richiesto subito dopo il primo incidente al Tpp, le segreterie incontreranno Marco Carrai. Lo ha confermato il vicepresidente stesso rispondendo alla telefonata dei sindacati per informarlo di quanto accaduto ieri e sollecitare un cambio di passo anche sulla sicurezza. Al di là delle dichiarazioni formali. Incontro chiesto anche dall’sasessore al Lavoro, Sabrina Nigro, che parla di situazione preoccupante. «In quella occasione - afferma - parleremo della sicurezza ma porteremo avanti altri argomenti tra cui il piano industriale e le opere di manutenzione e smantellamenti che oramai non possono più essere rimandati». —