Anselmi in corsa, è il numero due nel listino del Pd per le Regionali

Gianni Anselmi

«Dobbiamo ancora rappresentare il nostro territorio». Tra gli 8 anche Rossana Soffritti e l’elbana Antonella Giuzio 

Federica Benifei, Gianni Anselmi, Lia Burgalassi, Davide Ciabatti, Antonella Giuzio, Paolo Niccolai, Rossana Soffritti e Francesco Gazzetti. È questa la squadra scelta durante la direzione generale del Pd per quanto riguarda il collegio di Livorno, che sosterrà Eugenio Giani nella corsa alla presidenza della Regione. Dopo le polemiche, soprattutto sotto traccia, dei giorni scorsi, non ci sono state grosse sorprese. Anselmi, che era stato messo in discussione anche se non proprio esplicitamente da Valerio Fabiani della Federazione regionale, è tranquillamente al suo posto, al secondo posto subito dopo Federica Benifei, originaria di Campiglia ma abitante a Livorno, figlia di un famoso partigiano.

Sia chiaro. Non c’erano state polemiche alla luce del sole come del resto è nello stile del Pd quando si parla di candidature. Ma intorno al nome del consigliere regionale Gianni Anselmi, due volte sindaco di Piombino e alla fine di un mandato molto intenso in Regione come Presidente della commissione Sviluppo economico, i boatos a un certo punto lo davano in uscita dal listino. Notizie non confermate ufficialmente, ma è evidente che tra l’ala zingarettiana di cui fa parte Fabiani e la conferma di Anselmi qualcosa c’è stato. Una bolla di sapone, alla fine. Anselmi, insieme con l’ex sindaco di Campiglia Rossana Soffritti e all’elbana Antonella Giuzio, saranno i tre rappresentanti in lizza per le regionali del Pd. Per Rossana Soffritti si tratta di un riconoscimento per l’ottimo lavoro fatto nella passata legislatura come sindaco di Campiglia Marittima, mentre Antonella Giuzio, ex assessore a Portoferraio e manager di diverse aziende, è un nome ben spendibile da parte del Partito democratico.

Rossana Soffritti


Ovvio comunque, che per il peso politico e l’esperienza, il nome di Anselmi fosse al centro del dibattito del Pd. Alla fine Anselmi non sarà capolista, ma comunque come secondo è in una posizione che gli permette tranquillamente di spianare tutte le sue armi e competere per confermarsi in Regione. «Sono soddisfatto - conferma - di poter competere per rappresentare ancora il territorio della provincia, le Valli Etrusche e l’isola d’Elba». Anselmi tra l’altro aveva anche lanciato una sorta di sondaggio personale su Facebook chiedendo “mi volete ancora oppure no?”.

«La risposta è stata massiccia. In 700 mi hanno scritto pubblicamente, e mi è arrivata una pioggia di messaggi privati, incoraggiandomi a proseguire. Questo - prosegue - mi stimola perché significa che qualcosa di buono ho fatto... Devo ringraziare per la fiducia i segretari territoriale De Rosas e regionale Bonafè. L’obiettivo comune è che il nostro territorio non perda la sua rappresentanza, che Livorno, la costa e le isole abbiano il loro peso nelle politiche regionali che mi interessa rappresentare e rafforzare. Anche in riferimento alla distribuzione dei fondi europei del Recovery Plan».

Antonella Giuzio

Anselmi, carattere schietto, non entra nelle dinamiche che hanno provocato le voci dei giorni scorsi. Preferisce parlare di quanto ha fatto e di cosa vuole realizzare: «Abbiamo un territorio con problemi da risolvere: penso alla sanità all’Elba, al progetto Valli Etrusche che però devono trovare due ospedali (Piombino e Cecina) funzionanti, e ho fiducia che tra poco ci saranno buone notizie sotto questo aspetto. Poi il turismo con Costa degli Etruschi, fabbriche, bonifiche e infrastrutture; il rafforzamento dei porti, cominciando da Livorno per arrivare a Piombino. Come presidente di commissione ho presentato 9 proposte di legge, tutte approvate». Ieri intanto le candidature, presto ci sarà tempo per parlare di bilanci e programmi. —
 

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