Carotaggi, l’operazione affidata alle imprese Costag e Singea

costo di 24.692 euro Con un ribasso dell’8%  

piombino

La partita dei carotaggi nella discarica di Ischia di Crociano è stata affidata dal Comune di Piombino al raggruppamento temporaneo di imprese (Rti) tra la società cooperativa Costag e Singea Srl. È del 24 giugno la determina a firma del dirigente dell’Ambiente Luca Favali.


La Rti è l’unica ad aver presentato un’offerta a fronte dell’avvio il 4 maggio sulla piattaforma regionale Start della procedura concorrenziale, con valutazione del prezzo più basso, mediante l’invito di 5 operatori economici specializzati nel settore. L’importo offerto, a fronte di una base di gara di 27mila euro, registra un ribasso dell’8% per una spesa di 24.692,80 euro.

Rispetto alla tabella di marcia annunciata dall’assessore all’Ambiente Carla Bezzini il ritardo accumulato è già di oltre un mese. E non è finita. Resta da attribuire l’incarico al professionista che dovrà coordinare le operazioni, mettendo allo stesso tavolo l’azienda Rimateria e tutti gli altri soggetti interessati.

Otto campioni su un’area coltivata di 12 ettari. Carotaggi a una profondità di 15 metri e analisi fisico-chimica del materiale estratto. Il tutto per sciogliere i dubbi sui rifiuti conferiti negli anni passati. Il riferimento è alla maxi inchiesta sul presunto traffico illecito di rifiuti. Nelle aziende livornesi Lonzi e Rari dal 2015 al 2017 le sostanze venivano triturate e miscelate o solo taroccate per essere inviate in discarica, alla Rea di Rosignano e a Rimateria, cambiando il codice di provenienza e trasformando i rifiuti da pericolosi a non pericolosi. Una modalità che avrebbe consentito di risparmiati i soldi per lo smaltimento, truffando la Regione sull’ecotassa per 1,5 milioni di euro. È un fatto che la Direzione distrettuale antimafia di Firenze non ha mai ritenuto necessario disporre i carotaggi nella lunga fase delle indagini preliminari, pur valutando la sussistenza di ipotesi di reato. —