Piombino, conclusi in anticipo gli interventi sulle spiagge

Completati i ripascimenti e le barriere in difesa delle dune. Terminato, dopo il dragaggio, il ripristino della scogliera al porticciolo turistico

Cecilia Cecchi / PIOMBINO

Bella come sempre o forse di più, la spiaggia, chilometri di spiaggia dalla Costa Est a Piombino. Libera dai cantieri, da ruspe o draghe tutta la Costa Est, a partire da Perelli 2 – dove la situazione era diventata più critica tra spiagge libere e tratti in concessione –, ma pure sull’ultimo tratto tra Carbonifera e Torre Mozza. In anticipo rispetto a quanto stabilito, visto che il termine ultimo era il 30 giugno. Belle, persino a vedersi, le fascine di scopa sulle barriere che proteggeranno tutta la Sterpaia: finalmente anche qui le dune senza più macchinari all’opera.



Pure l’unica spiaggia facilmente accessibile in città, Salivoli, si può vivere appieno dallo scorso week end (finalmente) ed è libero l’orizzonte, visto che si è concluso l’intervento di ripristino della scogliera del porto turistico.

Costa Est. Per sabbia e colori i bagnanti ne parlano come di “una spiaggia da Caraibi...”. Si chiude, così, la seconda parte di un intervento finanziamento dalla Regione Toscana, per un importo di un milione e 350mila euro; quanto necessario a permettere il ripristino della costa dopo i danni della mareggiata di ottobre 2018 (per il ripascimento della spiaggia il finanziamento arriva dalla Regione tramite il Comune di Piombino). Conferma Luca Sbrilli geologo a cui il Comune ha affidato la progettazione esecutiva e la direzione lavori: «Chiuso – dice Sbrilli – e smantellato il maxi cantiere Sales. Ora solo sabbia bella. Quasi 40mila metri cubi effettivi per una spiaggia fantastica... abbiamo finito venerdì 19 giugno, in anticipo sulla scadenza del 30». Per la soddisfazione dei tanti frequentatori.

Concluso, in contemporanea, pure il progetto di recupero delle dune alla Sterpaia sempre grazie all’ingegneria naturalistica. Nuove barriere finanziate dal Comune coi soldi di un anno di parcheggi della Costa Est: 580. 908, 29 euro. Obiettivo raggiunto dunque – come previsto dal progetto approvato dalla giunta Ferrari – chiudere al meglio per accogliere gli amanti di questo mare, su tutta la Costa Est, sistemazione della spiaggia e pure quella delle dune distrutte sempre dal maltempo di fine ottobre 2018. In pratica si è provveduto alla manutenzione, ricostruzione e implementazione delle opere che erano state costruite con lo stesso approccio di ingegneria naturalistica del precedente, ma con un diverso uso dei materiali (tra il 2012 e 2014) nel tratto di dune compreso fra Torre del Sale e Torre Mozza.



Salivoli. Prontissima anche l’unica spiaggia dove si scende con facilità, Salivoli. Anche se non sono mancate le proteste dei bagnanti per i ritardi nel ripascimento e per il rischio costante di inondazione, dopo ogni temporale improvviso ( visto che sulla strada i tombini a ridosso dei Bagnetti sono i primi a saltare). Niente più cantiere dal week end del 20 giugno e via la draga, ripartita dopo aver concluso il ripristino della scogliera del porto; sono in tanti a sperare che la situazione attuale, di sabbia e beltempo, si prolunghi il più possibile.

«Lavori da fare e ritardi causati dal lockdown Covid-19 – ricordano alla Marina di Salivoli – ma il nuovo consiglio direttivo si è impegnato per mettere a punto una serie di interventi di rifacimento e di miglioramento all’interno del porto. Da metà maggio – si sottolinea – erano iniziati i lavori di rifacimento della scogliera. Nello stesso periodo il dragaggio per il ripristino dei fondali in uscita dalla Marina. Siamo soddisfatti dei risultati».

Insomma: ora sole, mare, sabbia, “pacchetto di soggiorno” ideale per tutti. –